Primo Piano »

Andrea Cefaly jr alla scuola di Casorati in mostra a Catanzaro

30 ottobre 2017 – 10:59 |

E’ una mattina tersa e luminosa inusuale per l’inverno torinese quella in cui si incontrano per la prima volta il pittore affermato, amico di Casella e Gobetti, e il giovane arrivato dalla Calabria che ha fatto dell’arte il suo unico …

Leggi tutto »
Home » Eventi Segnalati

Mana Chuma Teatro presenta il documentario “26 settembre 1970 – Il cielo limpido”

Scritto da on 30 aprile 2012 – 12:12nessun commento

Si svolgerà il 30 aprile alle ore 18 al Cine-Teatro Politeama Siracusa di Reggio Calabria, la proiezione in anteprima nazionale del documentario “26 settembre 1970 – Il cielo limpido”, realizzato da Mana Chuma Teatro in co-produzione con Fondazione Horcynus Orca e con il contributo della Regione Calabria.

Il film, scritto e diretto da Massimo Barilla e Salvatore Arena, che si avvalso per le riprese e il montaggio dell’apporto dei pluripremiati registi calabresi Felice D’Agostino e Arturo Lavorato, è parte integrante della Stagione artistica ufficiale Primavera 2012 del Nuovo Teatro Siracusa.

La proiezione, promossa in collaborazione con il Circolo del Cinema Charlie Chaplin, sarà anche l’occasione per una riflessione più generale e di estrema attualità sul ruolo del cinema e del teatro nella costruzione di una memoria condivisa sugli anni ’70.

Al termine della proiezione, infatti, partendo da un’analisi del film, che coinvolgerà il regista e autore Massimo Barilla, Arturo Lavorato e Claudio Scarpelli, presidente del Circolo C. Chaplin, si estenderà il discorso ai diversi approcci possibili nella ricostruzione artistica, ma coerente di quei fatti, anche in relazione alle attualissime polemiche susseguitesi all’uscita del film Romanzo di una strage.

All’incontro “1969/1970 da Piazza Fontana a Reggio Calabria – Per la memoria delle stragi contro la strage della memoria”, interverranno Pasquale Valitutti, militante anarchico, testimone diretto con un ruolo chiave nelle vicende milanesi dei giorni seguenti la strage di Piazza Fontana; lo storico reggino Fabio Cuzzola, autore dei fortunati saggi Cinque Anarchici del Sud e Reggio 1970. Storie e memorie della rivolta; e Tonino Perna, economista e sociologo, Professore Ordinario di Sociologia Economica presso l’Università degli studi di Messina.

26 settembre 1970 – Il cielo limpido è una produzione che sperimenta l’incrocio del linguaggio della narrazione teatrale con i moduli del cinema documentario. Mana Chuma Teatro lo ha liberamente tratto dal proprio spettacolo teatrale ’70voltesud, lavoro che per la prima volta narrava in maniera organica i moti di Reggio Calabria, la strage di Gioia Tauro, la morte dei cinque anarchici calabresi che su quei fatti indagavano, il golpe borghese.

In primis il film è dedicato alle vittime di quei mesi, da quelle della Strage di Gioia Tauro – fino ad oggi  del tutto dimenticate – a quelli che tra le strade di Reggio persero la vita per mano assassina ed a tutt’oggi misteriosa. Bruno Labate, ferroviere, Angelo Campanella tranviere, i cinque anarchici del sud… si snoda l’elenco  delle vittime che, come il documentario racconta, non è limitato al numero esiguo fino ad ora conosciuto.

Il file rouge, che lega la storia locale alla macro storia, è  proprio il racconto delle vite  di cinque giovani anarchici calabresi, morti in un misterioso incidente mentre indagavano fra le pieghe delle trame oscure, che da Piazza Fontana giungevano fino allo Stretto.

La stessa scrittura drammaturgica di ’70voltesud, per certi versi già molto simile nella costruzione ad una intelaiatura cinematografica, e la disponibilità di notevolissimi materiali d’archivio, non utilizzati per ovvie ragioni nel lavoro teatrale, ha portato a immaginare un lavoro organico tra il linguaggio proprio del teatro e quello del cinema documentario, per provare ad esplorare una nuova forma di costruzione, che per analogia al docu-film si potrebbe definire docu-teatro.

Il lavoro filmico è stato costruito principalmente sulla struttura dello spettacolo teatrale, pur attraverso una sua riduzione e riscrittura appositamente finalizzata. A riprese in teatro, progettate e realizzate ad hoc, alternate con riprese realizzate sui luoghi in cui si svolsero gli avvenimenti narrati, si sovrappongono i materiali di repertorio, filmici, sonori e fotografici, in gran parte inediti, raccolti nel lavoro di studio e progettazione dello spettacolo.

Mana Chuma Teatro

sede amministrativa:

via Caulonia 6

89128 Reggio Calabria

tel. 380/3204740 – 334/6602737

 

 

indirizzo e-mail:

manachumateatro@glauco.it