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Andrea Cefaly jr alla scuola di Casorati in mostra a Catanzaro

30 ottobre 2017 – 10:59 |

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Massimo Cacciari a Scolacium

Scritto da on 3 giugno 2014 – 17:56nessun commento

parco-archeologico-diVenerdì 6 giugno 2014, ore 17:30, presso la sala conferenze all’interno del Parco archeologico di Scolacium, a Roccelletta di Borgia, Armonie d’Arte Festival ospita  il filosofo Massimo Cacciari, che il successivo 7 giugno, ore 10.00, chiude a Catanzaro l’edizione 2014 di Gutenberg, Festa dei Libri, della Musica e della Multimedialità.

Tra storia, miti, leggenda, idee e curiosità, Cacciari si soffermerà sulla figura di Cassiodoro e il suo tempo,  partendo da  Il potere che frena (Adelphi 2013), l’ultima sua opera in ordine di tempo. Si parlerà anche de L’ultima notte di Scolacium, una produzione firmata da Armonie d’Arte con musiche di Nicola Piovani e la partecipazione di Gerard Depardieu,  musical storico multimediale che ripercorre le vicende storiche di Scolaciume e dell’Abbazia, che verranno ricostruite in digitale.

Nella Seconda lettera ai Tessalonicesi, che la tradizione attribuiva a san Paolo, compare l’enigmatica figura di una potenza: il katechon, qualcosa o qualcuno che trattiene e contiene, arrestando o frenando l’assalto dell’Anticristo, ma che dovrà togliersi o esser tolto di mezzo – affinché l’Anti­cristo si disveli – prima del giorno del Signore. E l’in­terpretazione di quella figura è qui lo sfondo su cui si dipana una riflessione generale – in costante ‘divergente accordo’ con la posizione di Carl Schmitt – sulla ‘teologia politica’, e cioè sulle forme in cui idee e simboli escatologico-apocalittici si sono venuti secolarizzando nella storia politica dell’Occidente, fino all’attuale oblio della loro origine. Con quale sistema politico può trovare un compromesso il paradossale monoteismo cristiano, la fede nel Deus-Trinitas? Con la forma del­l’impero o, invece, con quella di un potere che frena, contiene, amministra e distribuisce soltanto? Oppure occorre cercare una contaminazione tra le due? Non poche delle decisioni politiche che hanno segnato la nostra civiltà ruotano intorno a queste domande, e nell’opera di alcuni dei suoi più grandi interpreti, da Agostino a Dante a Dostoevskij, trovano una drammatica rappresentazione. Il volume è corredato da un’antologia dei passi più significativi della tradizione teologica, dalla prima patristica a Calvino, dedicati all’esegesi della Seconda lettera ai Tessalonicesi, 2, 6-7.

L’incontro verrà chiuso dal concerto de I Pulcini di Armonied’arte, gruppo strumentale dell’I.C. V.Vivaldi di Catanzaro Lido.