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Max Mazzotta torna in teatro con Julius

Scritto da on 14 dicembre 2015 – 20:24nessun commento

Mercoledì 16 e giovedi 17 dicembre Max Mazzotta torna in scena al Piccolo Teatro dell’Unical con Julius, libero adattamento dal Giulio Cesare di William Shakespeare, una produzione Libero Teatro.

Si tratta dell’esito del laboratorio teatrale sul Giulio Cesare shakespeariano, un percorso durato circa quattro mesi, intenso e totalizzante.

cesare deve morire

Cesare deve morire, di P. e V. Taviani

L’atmosfera creata da Shakespeare nel suo “Giulio Cesare” è stata la chiave d’accesso per la nostra ricerca, la porta che ci ha permesso di entrare nelle vite dei protagonisti e contemporaneamente di riuscire a mantenere la giusta distanza tra il mito descritto da Shakespeare e la nostra esperienza. Un’atmosfera quella dell’opera che ha mostrato da subito due strati molto delineati e marcati nei loro magici opposti: uno testuale con dialoghi magnifici e sublimi, l’altro spaziale, fatto di luoghi, che se anche evocati nel testo, si evolvono, si stratificano con una forza ed un peso differenti rispetto a quelli proiettati dalle parole. Di conseguenza anche i personaggi subiscono l’alternarsi dei due strati, prede contemporaneamente di stati emotivi e luoghi mentali, metafisici, surreali.

Ed è proprio nel metafisico che ci siamo inoltrati, esplorando i “vuoti” lasciati da Shakespeare tra le pieghe del suo linguaggio sempre ricco di significati nascosti e immagini potentissime che ci hanno accompagnato e ossessionato per tutto il viaggio. Ci siamo misurati con l’eterna esigenza di dover trovare un giusto equilibrio tra la potenza tragica del testo shakespeariano e le immagini da esso evocate.

Cesare muore con 24 coltellate, tradito dai suoi stessi amici, romani, senatori; muore nel Teatro di Pompeo, ironia della sorte, come in una gran messa in scena. Cesare sa, conosce la verità, gliela rivelano l’indovino, il sogno di Calpurnia e l’oracolo delle sacerdotesse nel Tempio. Il nostro protagonista va a morire come un agnello sacrificale, il suo è un atto dovuto e necessario per diventare mito e dare a Roma una nuova stirpe di imperatori. Cesare muore per rinascere dalle sue stesse ceneri. Anche noi di LiberoTeatro di tanto in tanto moriamo e rinasciamo dalle ceneri per “tendere” ad incarnare la nostra idea di teatro, il nostro mito.

 

Si consiglia di prenotare telefonando ai numeri
333 9555376 – 320 2123611