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Neds di Peter Mullan al Cineforum di Rovito

Scritto da on 19 aprile 2012 – 16:19nessun commento

A Rovito domenica 22 aprile 2012 h.20.15 Falso Movimento presenta Neds di Peter Mullan.

Peter Mullan a distanza di otto anni da Magdalene (Leone d’Oro 2002) torna a raccontare una realtà buia e minacciosa. Siamo nella Glasgow di metà anni Settanta. John McGill ha altri due fratelli, il più grande Benjamin è il leader di una gang di quartiere, la sorellina Elizabeth un’innocente che guarda in silenzio la violenza che la circonda. Il padre è un operaio che torna la sera sempre ubriaco seminando terrore, la madre è un’infermiera part time, che tenta di mantenere unita la famiglia.John è un ragazzo sensibile, con la passione per lo studio. È un alunno molto promettente, nonostante un sistema scolastico non idilliaco. Ottiene diversi riconoscimenti come miglior alunno, ma le cose a un certo punto precipitano. Vittima di un’ostilità e di un’incomprensione che respira nell’aria: sia a scuola che in famiglia, John entra in una spirale crescente di crimini e violenza. Quando inizia a toccare il fondo di crimini insensati, prova ad affrancarsi, cercando il modo di uscire da una situazione incontrollabile.Già vincitore della Concha d’oro in Spagna a San Sebastian (miglior film, miglior attore Connor McCarron), Neds venne presentato in Italia per la prima volta nella sezione Festa Mobile del 28. Torino Film Festival, da allora ne sono state perse le tracce e il film risulta ancora sconosciuto alla distribuzione italiana.  Neds è un film audace e duro, raccontato con ricercato virtuosismo narrativo. Il regista lo ha definito impressionistico “nel senso che la composizione, la luce, la messa in scena, ecc., sono determinate tanto dalla vita interiore del protagonista, John, quanto dagli eventi e dalle persone che lo influenzano.”John, il protagonista, si sente incompreso, ma è quando la sua incomprensione sfocia, da parte dell’altro, partendo da un amico, nel sentirsi rifiutato, che il germe della ribellione violenta si annida in lui. Il suo cercare disperatamente un posto nel mondo lo rende volubile, quasi delirante in una realtà indecifrabile, di fronte alla quale non sa reagire se non con prepotenza efferata.Neds è un’opera dove l’atmosfera è simbologia della storia di John, i toni e le musiche si adattano alle esperienze di vita del ragazzo. Mullan ha tratteggiato la parabola del suo protagonista con vitalità e dramma su un pentagramma di umorismo nero surreale, che ne fa un lavoro toccante.