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Nino Racco inaugura con Salvatore Giuliano la rassegna di teatro civile al PTU

Scritto da on 18 novembre 2014 – 19:44nessun commento

Storia di Salvatore Giuliano (Piccolo Teatro Umano), di Nino Racco,  in programma giovedì 20 novembre alle 21, è il primo degli appuntamenti della rassegna di teatro civile “Il piacere della democrazia” che per il terzo anno consecutivo è parte integrante della programmazione del progetto di residenza “Un piccolo teatro d’arte per l’area urbana”,  gestito dalla compagnia Teatro Rossosimona con la direzione artistica  di Lindo Nudo, con sede al Piccolo Teatro Unical.

piacere democrazia 35x50Storia di Salvatore Giuliano è da 25 anni il cavallo di battaglia dell’attore e cantastorie calabrese. Lo spettacolo, nella nuova versione curata da Antonella Iemma, tratteggia la figura di Turiddu nella sua contraddittoria valenza: da una parte il bandito che incarna la ribellione individuale e collettiva, dall’altra il popolano circuito dall’alleanza mafiosa-baronale, usato per contrastare l’avanzata della sinistra e del sindacato in Sicilia. Racco raccoglie ed eredita la tradizione del “cunto” siciliano, in particolare la poesia di Ignazio Butitta, per tradurla in veste teatrale attraverso l’alternarsi di canto e racconto.

Per il secondo appuntamento della rassegna, martedì 25 sempre alle 21, sarà di scena Donne mie – recital contro la violenza alle donne, uno spettacolo di denuncia che prende spunto da storie vere e fatti di cronaca, con protagonista Antonella Carbone, affiancata dalla cantante Alessandra Chiarello e dal musicista Vladimir Costabile. Adattamento e regia sono di Massimo Costabile, la compagnia è Lalineasottile.

Il terzo e ultimo spettacolo, sabato 29 novembre, coniuga grottesco e denuncia civile attraverso la vicenda di una faida fra due famiglie mafiose che, fra vendette, rancori e ricatti, non ricordano più il motivo originario della rivalità. Paolo Mauro e Francesco Aiello dirigono se stessi in Spari e dispari (Teatro Rossosimona), pièce tragicomica tratta da un testo di Ciro Lenti nella quale i due attori cosentini danno vita a quattro personaggi riletti in chiave pulp.

Giunto alla terza e ultima annualità, la residenza “Un piccolo teatro d’arte per l’area urbana” si avvale del partenariato del comune di Rende, delle collaborazioni con il corso di laurea in DAMS, con il CAMS (Centro Arti Musiche e Spettacolo) e con il Centro Residenziale dell’Università della Calabria; compagnia capofila è