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Pramantha Arte meet Photissima Art Fair

Scritto da on 16 luglio 2015 – 17:08nessun commento
Continua l’attività di Photissima Art Fair and Festival (6 Maggio/30 Ottobre 2015) che dopo 4 edizioni dedicate esclusivamente alla fotografia, in questa prima esperienza veneziana, ha aperto uno spazio di confronto libero tra i linguaggi artistici contemporanei, mettendo in relazione media, poetiche ed esperienze diverse tra loro ma accomunate da una medesima affermazione: This is contemporary art. 
Condividendo la logica delle interconnessioni, Pramantha Arte contemporary Pina-Inferrera-La-luce-di-Claude-Monet-10art gallery, -già presente con due mostre – contribuisce all’offerta con un programma di attività espositiva e culturale che accoglie la sfida lanciata dal direttore Telemaco Rendine portando avanti la linea di ricerca della galleria: Imagocrazia. Photography inside/behind contemporary.
Il programma, a cura di Maria Rosaria Gallo e Antonio Bruno Umberto Colosimo, prevede una serie di mostre personali, installazioni, incontri con gli artisti e momenti di approfondimento con cui la galleria declina le varie dimensioni della fotografia, attribuendole un ruolo centrale nell’essenza e nello sviluppo del contemporaneo, inteso come espressione artistica e come attualità socio-culturale che nel termine imagocrazia (potere dell’immagine) trova il suo carattere distintivo.
La rassegna prende il via il prossimo 17 luglio e si protrae fino al 30 ottobre. Il primo appuntamento è con la personale di Pina Inferrera, La poetica della luce (17/30 Luglio). Una mostra in cui fotografia e arte si fondono nell’immagine di paesaggi naturali; una serie di scatti che ripercorrono i luoghi sacri all’impressionismo di Claude Monet sulla Senna della Normandia; un delicato omaggio che consente all’artista di esprimere immediatamente l’oggetto del suo interesse, la Natura, e gli elementi della sua espressione: la luce, la materia, il viaggio, la capacità di vedere e contemplare, l’appello poetico all’umano che ritrova il suo senso immerso e confuso nel mondo-natura.
Dal 31 Luglio al 27 Agosto la fotografia si fa narrazione eretica, esaltazione sacrilega e azione magica con Inquisit Istriae, un progetto nato dall’incontro di Pramantha Arte con Klara Mrsic, direttrice del BooPasquale-Maria-Cerra-Iniziazione-Venice-13mbarstick street art festival di Dignano (Croazia), che ha affidato al fotografo Matteo Cardin e alla performer Xena Zupanic il compito di interpretare/raccontare lo spirito animante di un’idea nata nel 2013, che attraverso un intervento di street art programmata coniuga attualità, denuncia e recupero di un patrimonio storico-artistico di una città quasi fantasma, Dignano, che subì per molti secoli il dominio veneziano e fu anche sede dell’Inquisizione veneta.
Il 28 Agosto, e fino al 10 Settembre  la rassegna Imagocrazia continua con la mostra personale di Francesco Maria Caberlon, Domestic Pop-Dimentionsda sempre votato all’esplorazione estetica e semantica dell’oggetto quotidiano inteso come reperto esistenziale della vita presente, per l’occasione Caberlon presenta un ciclo di lavori dedicati all’immaginario collettivo prodotto dalla trasmissione pubblicitaria italiana per eccellenza: il Carosello. La mostra di Francesco Maria Caberlon chiude il 10 Settembre con l’esordio di una giovanissima performer dedita alla video-art Beatrice Donello che, attraverso un omaggio a Marina Abramović, farà la sua prima uscita in pubblico con Study 1 e #199.
L’11 Settembre Kristina Kurilionok Antonella Zerbinati incontrano il Kristina-Kurilionok-The-metamorphosis-of-memories-father-with-motherpubblico per la loro doppia personale Mind Body. Image Identity (11/24 Settembre), una mostra in cui pittura e fotografia si rimandano reciprocamente in un gioco indagatorio sull’identità personale.
Dal 25 Settembre all’8 ottobre due mostre saranno presenti negli spazi Pramamtha a Photissima: Terminatore di Francesco Fumagalli – con cui la fotografia torna ad occuparsi di ciò che più le è proprio, la luce, rimandando all’Astronomia, e la cui inaugurazione sarà dedicata al corrente Anno Internazionale della Luce con un intervento dello scrittore Marco Fulvio Barozzi e l’osservazione del Sole al telescopio – e Passaggio a Nord Ovest di Francomà – un frammento della figura artistica di un maestro che ha esplorato originalmente e tempestivamente i linguaggi non convenzionali del contemporaneo.
La rassegna Pramantha chiude insieme a Photissima con un ulteriore doppio momento espositivo (9/30 ottobre): l’iPhoneography di Maria Sartori Spencer e i suoi Reflections from New York, e Notte Presente di Mirca Lucato, un lavoro pittorico che intercetta la fotografia in termini di memoria tecnica, evocando i primordiali processi di scrittura e impressione, e sviluppando quella metafora di contrasto tra negativo e positivo che rende magico quel mezzo espressivo che oggi ha esteso la sua portata fino a diventare non più foto, ma photissima.
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