Primo Piano »

Andrea Cefaly jr alla scuola di Casorati in mostra a Catanzaro

30 ottobre 2017 – 10:59 |

E’ una mattina tersa e luminosa inusuale per l’inverno torinese quella in cui si incontrano per la prima volta il pittore affermato, amico di Casella e Gobetti, e il giovane arrivato dalla Calabria che ha fatto dell’arte il suo unico …

Leggi tutto »
Home » Eventi Segnalati

Ricerca e solidarietà contro l’Alzheimer a dicembre a Lamezia Terme

Scritto da on 12 dicembre 2014 – 12:20nessun commento

Nel 2015 saranno circa 40 mila i calabresi malati di Alzheimer, un numero in crescita esponenziale, purtroppo anche tra persone non anziane, che impone una seria riflessione sulla gestione della malattia e sui suoi costi  sociali. “Spesso le famiglie non riconoscono i sintomi dell’Alzheimer, per questo devono essere attente così come lo devono essere i medici che devono interagire con gli specialisti. La totale presa in carico di un malato affetto da malattia degenerativa, è un’operazione complessa che necessita formazione di base e servizi strutturati”, afferma  Amalia Cecilia Bruni,  scienziata di fama mondiale, che con il Centro Regionale di neurogenetica, del quale è responsabile ha organizzato una serie di iniziative a sostegno della ricerca e l’assistenza ai malati di Alzheimer.

Il Centro, che si occupa di assistenza, diagnosi e ricerca,  eredita e prosegue un grande patrimonio di studi e di ricerche sulla malattia di Alzheimer, avviati sin dal 1981 ed effettuati in collaborazione con il Centre for Research on Neurodegenerative Diseases – Toronto e l’Ecole Pratique des Hautes Etudes – Parigi,  che hanno avuto come risultato, nel 1995, l’isolamento del gene AD3, che è quello più frequentemente coinvolto (70%  dei casi) nel determinismo della malattia di Alzheimer nella sua variante genetica ad esordio precoce, e nel 2000, l’individuazione di una proteina, la Nicastrina, che costituisce uno dei fattori scatenanti della malattia.

Alzheimer è un progetto del fotografo Peter Granser (2001)

Alzheimer è un progetto del fotografo Peter Granser (2001)

 

Le iniziative in programma per tutto il mese di dicembre prevedono il 12 e il 13   un convegno scientifico, nel corso del quale si parlerà dei modelli di cura integrati per i malati di Alzheimer, e che avrà come tema centrale “L‘assistenza ai pazienti con demenza: il Chronic care model, esempio replicabile di sanità di iniziativa”. Il convegno, che vedrà la presenza di numerosi esperti di fama internazionale, sarà la sintesi del progetto triennale finanziato dal ministero della Salute e finalizzato ad un modello di assistenza, collegata alla ricerca,  fortemente decentrata sul territorio.
Dopo il convegno venerdì 12 al Teatro Grandinetti sarà presentato il libro “La vita dimenticata”, scritto dalla neurologa Francesca Frangipane, che racchiude tredici storie di demenza, esperienze reali incontrate nel corso della sua professione. Il ricavato della vendita del libro verrà devoluto alla ricerca neurogenetica.

Segue Dissonorata, la piéce, scritta, diretta e interpretata da Saverio La Ruina, della compagnia Scena Verticale di Castrovillari,  spettacolo pluripremiato e che ha ottenuto anche in altri Paesi ottima accoglienza di pubblico e critica.

Il 18 dicembre è prevista  una cena di beneficenza nella struttura “Casino Lenza”, che i proprietari metteranno gratuitamente a disposizione per l’evento, che vede protagonisti alcuni grandi chef, tra cui il docente universitario Silvio Greco, e la collaborazione degli studenti dell’istituto alberghiero “Einaudi” di Lamezia Terme. Gli appuntamenti natalizi a favore della ricerca neurogenetica si concluderanno con la “Festa di Natale” del 19 del mese al parco “Impastato”, dove si ritroveranno gli ospiti di Casa Alzal e quelli di “Tener@mente cafè”.