Primo Piano »

Andrea Cefaly jr alla scuola di Casorati in mostra a Catanzaro

30 ottobre 2017 – 10:59 |

E’ una mattina tersa e luminosa inusuale per l’inverno torinese quella in cui si incontrano per la prima volta il pittore affermato, amico di Casella e Gobetti, e il giovane arrivato dalla Calabria che ha fatto dell’arte il suo unico …

Leggi tutto »
Home » Eventi Segnalati

Ripensare la città: Reggio Calabria dopo il terremoto del 1908 in una mostra

Scritto da on 8 maggio 2013 – 18:13nessun commento

E’ aperta sino al 25 maggio 2013 al Teatro Cilea di Reggio Calabria la mostra Genio, ingegno, passione civile. Un ponte tra passato e presente proiettato verso il futuro, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Soprintendenza Archivistica per la Calabria, con il patrocinio del Comune, che si propone di valorizzare il lavoro di recupero dell’Archivio storico dell’ex Genio Civile di Reggio Calabria.
Il percorso espositivo si snoda attraverso circa 100 progetti, disegni originali inediti, missive, documenti ufficiali, cartografie storiche, materiale grafico e fotografico, per condurre il pubblico nell’attività di progettazione, ricostruzione e trasformazione del territorio reggino, all’indomani del catastrofico terremoto del 1908.

 

Un corposo lavoro di riassestamento del paesaggio urbano  cui concorsero celebri architetti e ingegneri del tempo, tecnici funzionari e costruttori chiamati da tutta Italia, oltre a maestranze locali. Si intende restituire al pubblico il dialogo tra l’arte e la città attraverso un percorso che, nello scambio e confronto tra protagonisti e tecniche costruttive, illustra i criteri della “ricostruzione”.

 

Il percorso espositivo, frutto di un complesso lavoro di studio e di ricerca, è articolato in 4 sezioni – Genio Civile, La Fabbrica della città; Edilizia pubblica; Edilizia privata; Territorio – e distribuito in un arco temporale che va dal 1909 al 1968.

La I sezione, Genio Civile-La Fabbrica della città, presenta l’organizzazione e la regolamentazione dell’ufficio del Genio Civile che effettuava direttamente la progettazione delle opere, oppure dava il proprio giudizio tecnico a progetti redatti da enti pubblici o professionisti privati, indicando le eventuali modifiche da apportare ai fini dell’approvazione dell’opera.

 

La II Sezione, Edilizia pubblica, propone i luoghi simbolici ed identitari della vita della comunità urbana che furono profondamente ripensati con il nuovo Piano regolatore elaborato dall’ingegnere P. De Nava. Spazi dedicati agli uffici civici rappresentativi, come il Palazzo della Prefettura, del Genio Civile, dell’Intendenza di Finanza, delle Poste e del Teatro Comunale e le sedi culturali come il Museo Archeologico della Magna Grecia.

 

La mostra propone anche una panoramica della progettazione dell’edilizia scolastica, religiosa e pubblica come caserme, ospedali e palazzi comunali, opifici industriali, del comprensorio reggino, momenti chiave di esperienze innovative a livello locale.

 

La III Sezione, Edilizia Privata, illustra l’attività progettuale rivolta ad una committenza privata. Un viaggio alla scoperta dei luoghi e delle storie delle persone che hanno vissuto l’esperienza post terremoto 1908.

 

La IV Sezione, Territorio, propone i luoghi di ritrovo della comunità della città di Reggio Calabria, quali piazza Piazza Vittorio Emanuele II (Piazza Italia), Piazza Garibaldi e la Via Marina e gli interventi urbanistico-strutturali relativi ai trasferimenti degli abitati, alla bonifica territoriale paesaggistica e alle numerose infrastrutture.