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Viaggio nella Tradizione in Calabria al Conflestival

Scritto da on 31 luglio 2012 – 17:21nessun commento

Cultura, musica, incontri, tutto questo e altro ancora sarà il Conflestival che si terrà il 9 e 10 Agosto nella suggestiva cornice del centro storico di Conflenti. Manifestazione di punta fra quelle organizzate dalla Proloco, l’evento sarà articolato in diversi momenti di incontro con la tradizione, con lo scopo di  riscoprire il folklore e la cultura popolare attraverso dibattiti, seminari, musica, mostre, danze.

L’evento sarà scandito in due giornate: avrà inizio il 9 Agosto alle ore 18:30 con il dibattito “Folk festival: Tradizione e contaminazione”, dove interverranno: Angelo Maggio (etnofotografo), Francesco Lesce (ricercatore Unical) e Peppuccio Garofalo (organizzatore del festival di Orsara “Traedizioni”). Il pomeriggio proseguirà con un  incontro con i suonatori tradizionali del Reventino e un seminario sugli strumenti tradizionali in Calabria. La sera alle ore 21:30 sarà la volta dei Rione Junno, un gruppo pugliese costituito da giovani interpreti esperti nelle tecniche musicali derivanti dallo straordinario stile garganico. “Uno dei tanti obbiettivi del festival è quello di  cercare e creare stimoli di sviluppo a favore della propria comunità” di questo sono pienamente convinti i giovani animatori della proloco di Conflenti, ideatori di una programma di indubbia qualità culturale.

Il 10 Agosto toccherà alla band calabrese dei Marasà esibirsi, con uno spettacolo musicale intriso di un sound antico e moderno nello stesso tempo, che si muove in bilico fra tradizione e sperimentazione. Sarà l’occasione per ascoltare il loro nuovo lavoro discografico, “Arsura”: un progetto ambizioso, che si propone come opera di sintesi di oltre mezzo secolo di ricerca “sul campo” e di nuova frontiera della musica tradizionale-popolare. Per i due giorni lungo le vie del centro storico sono previste animazioni musicali, stand enogastronomici, di artigianato, strumenti tradizionali e tanto altro. Degna di nota è, inoltre, l’interessante mostra fotografica dal titolo “Calabrinaggi”, a cura di Angelo Maggio.