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30 ottobre 2017 – 10:59 |

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A Vibo Valentia esposti preziosi reperti dalla Calabria magno-greca

Scritto da on 4 dicembre 2014 – 12:13nessun commento

Domenica 7 dicembre 2014 alle ore 17.30, in occasione della Giornata Nazionale dell’Archeologia, del Patrimonio artistico e del restauro, sarà presentata, al Sistema Bibliotecario Vibonese,  la mostra Le Spose e gli eroi. Offerte in bronzo e ferro dai santuari e dalle necropoli della Calabria Greca. Interverranno Simonetta Bonomi (Soprintendente per i Beni Archeologici della Calabria), Gilberto Floriani (Direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese) , Claudio Sabbione e Maria Teresa Iannelli (curatori della mostra e del catalogo).

 

Le novità presentate in questa mostra provengono da due ambiti geografici e culturali distinti ma limitrofi e reciprocamente ben noti: da un lato le città della ‘Locride d’Italia’, Locri Epizefiri e le sue emanazioni tirreniche di Medma e Hipponion, e dall’altro le città ‘achee’ di Kaulonia, Crotone, Sibari (attraverso il ricchissimo santuario del Timpone della Motta a pochi chilometri dalla città madre e quello recentemente drago kauloniarinvenuto nella località Rose a Montalto Uffugo). In particolare, sia le ricerche di Paolo Orsi che quelle più recenti di Kaulonia e le recentissime di Medma hanno individuato accanto a reperti in bronzo di grande pregio,  anche aree di lavorazione del metallo, appositamente allestite e funzionali alle “necessità” dei rispettivi santuari.

In questi ambiti molto vasti, si è concentrata l’attenzione sui rinvenimenti in due tipi di contesti, i santuari (spesso ricchissimi di offerte votive) e le necropoli, meno vaste ma non avare di novità. Alcuni di questi complessi hanno permesso attraverso i materiali in bronzo e in ferro di cogliere segni importanti dell’articolazione per generi delle società magnogreche. La mostra mette in evidenza diversi reperti in bronzo che documentano in primo piano le strutture sociali e pubbliche delle poleis magnogreche.

Merita una particolare attenzione un reperto bronzeo di eccezionale importanza, rinvenuto nei recenti scavi al grande santuario urbano di Kaulonia, accanto a prestigiose offerte di armi che sottolineano l’impronta “eroica” ed aristocratica di queste forme di culto. Si tratta di una tabella iscritta che celebra le offerte al santuario di un personaggio di alto lignaggio illustrandone anche il ruolo sociale; è forse il testo più lungo e complesso del V secolo a.C. mai rinvenuto in Magna Grecia.

Seguirà l’inaugurazione della mostra presso il Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia.

L’evento è inserito nell’ambito del Festival Leggere&Scrivere Off.