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30 ottobre 2017 – 10:59 |

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I gioielli dell’arte italiana aperti per le Giornate di Primavera del FAI

Scritto da on 16 marzo 2012 – 07:57nessun commento

Sabato 24 e domenica 25 marzo 2012 appuntamento con i gioielli del patrimonio  architettonico e ambientale italiani in occasione delle Giornate FAI di Primavera.La manifestazione è arrivata alla ventesima edizione con un bilancio di tutto rispetto. Oltre 6.500.000 visitatori, 95.663 Apprendisti Ciceroni, 81.400 volontari , centinaia di scuole e di Enti patrocinanti coinvolti dal 1993 ad oggi.

Un grande spettacolo di arte e bellezza dedicato a tutti coloro che hanno a cuore il patrimonio artistico e naturalistico italiano.

Location d’eccezione centinaia di siti culturali, spesso inaccessibili ed eccezionalmente a disposizione del pubblico.

Per festeggiare il ventennale verranno aperti ben 670 beni  in tutte le Regioni italiane e, tra questi, anche alcuni dei luoghi più visitati e apprezzati nelle precedenti edizioni.

Tra i gioielli dell’eccezionale dotazione di beni architettonici e culturali che sarà possibile visitare ci sono, a Roma, il Complesso Borromiano dell’Oratorio dei Filippini, costruito nel Seicento su progetto di Francesco Borromini, dove si potranno visitare anche spazi mai aperti al pubblico; a Milano il Palazzo della Banca d’Italia, che apre le porte per la prima volta nella sua storia per consentire ai cittadini di ammirare le sue opere d’arte di eccezionale valore, ed i Laboratori Ansaldo, dove nascono gli spettacoli che andranno in scena sul palco del Teatro alla Scala; la Pontificia Reale Basilica di San Giacomo degli Spagnoli a Napoli,   che conserva il bellissimo sepolcro di Don Pedro di Toledo; a Venezia la Chiesa di San Lazzaro dei Mendicanti, che conserva opere di Veronese e Tintoretto.

Anche la Calabria apre i suoi forzieri per l’occasione in tutte e cinque le provincie.

A Catanzaro sarà possibile visitare il Parco della Biodiversità per ammirare uno straordinario scenario naturale attraverso la rete sentieristica e l’ancor più eccezionale dotazione di opere d’arte contemporanea che vi sono esposte, firmate da Tony Cragg, Antony Gormley, Mimmo Paladino, Dennis Oppenheim, Jan Fabre, Michelangelo Pistoletto.

A Lungro (Cs) domenica 25 marzo, ore 9, sarà possibile visitare uno dei centri più importanti delle comunità albanesi d’Italia e seguire con le guide del CAI iI sentiero che porta al Santuario di Santa Maria del Monte,  dove esistono ancora diverse testimonianze della presenza  dei monaci Basiliani, che qui si stabilirono sin dal IX secolo.

Rimaniamo in provincia di Cosenza per segnalare a Rende alcuni gioielli dell’arte religiosa come la Chiesa del Ritiro, probabilmente risalente al XII sec., ma rifatta interamente nel ‘500 e più volte restaurata nel ‘700, la Chiesa del Rosario, in stile barocco, con  un’interessante facciata in pietra intagliata ed il Santuario di Maria SS. di Costantinopoli, dove si possono ammirare la splendida cupola emisferica, opera del Sant’Anna, e l’icona di Santa Maria di Costantinopoli dipinta ad olio su rame.

Ma vale anche la pena di spostarci verso sud a Gioiosa Jonica (RC) per ammirare da venerdi 23 a domenica 25 marzo i Mosaici della Villa Romana del Naniglio in C.da Bugella (visite guidate in varie lingue). Edificata sul costone della vallata del fiume Torbido verso la fine del I sec. a.C., la villa raggiunse il massimo splendore intorno al III sec. d.C.. Costituisce uno dei più importanti siti archeologici della regione per i beni architettonici superstiti ed i pregevoli pavimenti a mosaico policromo scoperti durante gli scavi realizzati dal 1980 a oggi. I mosaici saranno presentati per la prima volta al pubblico durante le Giornate di Primavera.

Da non perdere anche la visita a Vibo Valentia. Si inizia dalla Cattedrale di S. Leoluca, edificata su un sito precedente, e dal complesso architettonico del Valentianum, che ospitò dal XVI al XIX secolo uno dei più importanti insediamenti domenicani della regione, per raggiungere la cinquecentesca Chiesa di S. Michele, il Liceo Classico Morelli,
che quest’anno festeggia i 400 anni di vita, il Monastero di S. Chiara, recentemente restaurato, oggi sede del Sistema Bibliotecario Vibonese, Palazzo di Francia.

Ricordiamo che in occasione del suo ventesimo compleanno sarà possibile sostenere il FAI inviando un SMS al numero 45504 dal 12 al 25 marzo 2012.

Per maggiori info:

http://www.giornatafai.it/calabria.htm