Primo Piano »

Antonio Ligabue, la tragedia, la visione. Una mostra al Museo del Presente a Rende

5 gennaio 2018 – 11:08 |

Chi non conosce il suo volto scavato, dominato da quegli occhi enormi, che ti osservano da distanze insondabili, immortalato in decine di autoritratti. Chi non conosce la sua vita, che sembra una tragedia greca, un padre mai conosciuto, una madre …

Leggi tutto »
Home » Cultura, Eventi, Tradizioni

In cerchiO: la camera di Emilie Cantagrel tra le tradizioni del sud d’Italia

Scritto da on 9 maggio 2011 – 17:55nessun commento

Mercoledì 11 maggio 2011, ore 19.00, presso lo Spazio Culturale NONSENSE di Via Pio XI, Reggio Calabria.

Una ballerina e la sua camera in viaggio per il Sud Italia. Reportage fotografico sui cerchi di ballo nelle feste popolari campane e calabresi a cura di Emilie Cantagrel

Il progetto In cerchiO nasce dalla passione di Emilie Cantagrel per il sud Italia e le sue tradizioni. Ballerina professionista di danza classica e contemporanea in diverse compagnie, sin dal 2005 rimane estasiata dall’incontro con suonatori della regione napoletana e con la tammurriata, danza tradizionale ballata in una vasta zona che va dalla bassa valle del Volturno, il casertano, l’area circumvesuviana, sino all’agro nocerino, il nolano ed la costa amalfitana. Nel 2006 incontra la tradizione etnocoreutica e musicale di alcune zone della Calabria, in particolar modo del Pollino e dell’Aspromonte meridionale.

E’ così che ha inizio la personale ricerca di Emilie, un percorso soprattutto umano costruito attraverso numerosi viaggi nel sud Italia, dalle campagne intorno a Napoli, alle pendici meridionali dell’Aspromonte, finendo sul mare in provincia di Reggio Calabria, dove feste, rituali e diverse celebrazioni sono l’espressione di un popolo. Si tratta di un universo che mescola radici arcaiche e pagane, devozione ai santi cattolici, e credenze del mondo rurale. Danza e musica sono elementi chiave di questo mondo e l’essenza stessa di queste feste. Benché riti e forme espressive siano diverse tra Campania e Calabria, uno stesso sincretismo, energie comuni, e un’intensa umanità legano gli uomini attorno ai cerchi di danza e musica.

Nelle tammurriate campane o nel sonu a ballu dell’Aspromonte, il cerchio, la rota, costituita da tutti, è fonte di fervore ed attenzione, di energia per coloro i quali vanno al centro per ballare. Sui corpi, negli sguardi dei danzatori, uomini o donne, giovani, bambini o anziani, si leggono indescrivibili emozioni. Sfogo, esaltazione collettiva o individuale, danza e musica sono allo stesso tempo espressione del sacro e del profano, una forma di connessione magica, ancestrale, gioiosa e profonda.

Questo percorso fotografico coglie, con sensibilità, i simboli e gli elementi significativi e forti di queste culture. In cerchiO propone una chiave di lettura di queste espressioni culturali che vanno al di là dei passi di danza, dei canti, dei riti, della fede. L’incontro sarà l’occasione per mettere in evidenza l’importanza, a livello collettivo ed individuale, dei legami sociali, della memoria e della trasmissione dei patrimoni culturali locali che radicano, avvicinano ed innalzano gli uomini.

All’incontro saranno presenti suonatori dei Monti Lattari (Campania) e dell’Aspromonte (Calabria)