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Scoprire, emozionare, catturare il mondo con le immagini: fotografi in mostra a Corigliano Fotografia

Scritto da on 1 luglio 2014 – 19:30nessun commento

Desiderio di scoprire, voglia di emozionare, gusto di catturare la realtà. Sono i tre concetti che per Helmut Newton riassumono ciò che è l’arte della fotografia. Una lezione digerita e assimilata nel tempo da decine di professionisti e appassionati dell’obiettivo, reinterpretata in centinaia di progetti, come quelli presentati a Corigliano Fotografia, il festival tenutosi nei giorni scorsi a Corigliano Calabro, che ha proposto workshop, incontri, presentazioni. Protagonisti alcuni tra i più rappresentativi fotografi italiani delle ultime generazioni che sino al 24 settembre espongono i loro scatti al Castello Ducale.

 

Uno sguardo InadeguatoFilo conduttore è lo sguardo con cui si osserva una realtà sempre più complessa e sfuggente, generatrice di paura e disorientamento e di identità sempre più precarie, alla ricerca permanente di nuovi equilibri.

 

Così Francesco Zizola, romano, maestro riconosciuto della fotografia in campo internazionale, autore di numerosi reportage da paesi in cui imperversano guerre e violenze, in Ibris, l’uomo e il mare, ritrae in una manciata di scatti un legame secolare, tra l’uomo e il mare, attraverso i pescatori di Schiavonea. Raccontandone la quotidianità attraverso i visi solcati dalla fitta ragnatela di rughe costruita dal tempo, con pazienza, la stessa che ne regge i gesti, lenti e misurati, ripetuti all’infinito nell’ eterna ruota della vita. Il bianco e nero deciso fissa sguardi e gesti senza tempo, tappe di una narrazione secca e precisa, non incline a cedere a stereotipi e a immagini a effetto.

 

La fotografia come strumento privilegiato per esplorare la realtà, vicina o lontana poco importa, è il filo comune al progetto originalissimo di Elena Givone e Luca Abete, Fotoopposte, che hanno cercato di narrare lo Sri Lanka con lo sguardo di entrambi. Macchina in spalla, miglia di scatti che rappresentano modi di essere e di vivere, luoghi, tradizioni locali visti contemporaneamente da due punti di vista diversi. Elena, fotografa che unisce passione etica e amore per l’arte, da una parte, e Luca, conduttore televisivo e blogger, dall’altra, per esplorare la bilateralità dello sguardo dietro l’obiettivo.

 

mena romioDallo Sri Lanka all’ India con Luciano Monti, fotografo di lungo i cui scatti sono ospitati nei più importanti musei di mezzo mondo, più volte vincitore di prestigiosi premi internazionali. L’India di Monti, fuori dall’iconografia tradizionale, è il Paese sospeso tra una storia millenaria, con un prisma estremamente sfaccettato di culture e tradizioni, e una società proiettata verso il futuro, con una forte vocazione verso le nuove tecnologie. Un’apparente contraddizione risolta in immagini leggere, quasi impalpabili, capaci di cogliere sguardi e pose naturalissimi e arcaiche, le stesse rappresentate nelle pitture dei templi indù.

 

Anche Luisella Daina in Assenza/Essenza rappresenta la cesura tra due mondi, quello che abbiamo lasciato e quello che abbiamo di fronte Corrent_isoladiburano2014_WEBdopo il passaggio della tempesta storica, sociale, economica che ha devastato in questi anni la vita di tanti. Le immagini dell’abbandono e del degrado scovati on the road per la Sicilia, la scelta di inquadrare porte, finestre, cornici, come occhi sul mondo in un continuo rimando dentro/fuori, basso/alto, buio/luce, vuoto/pieno, rinviano alla missione propria della fotografia, “essenzialmente dispositivo di selezione e attivazione del campo di attenzione” (Luigi Ghirri). Per esplorare ciò che c’è oltre il significato razionale degli eventi, in una prospettiva sempre più ampia e circolare, alla ricerca del mistero, e della bellezza, della vita.

 

L’Italia di oggi è pure al centro del progetto collettivo Questo Paese, Osservazioni fotografiche dell’Italia contemporanea, nato in rete sulla pagina Facebook We Do the Rest , aperto nel settembre del 2013 da Fulvio Bortolozzo, che ha fatto incontrarsi diversi fotografi interessati a impiegare il potere delle immagini per raccontare il nostro presente e le sue inedite potenzialità, con l’aiuto di blogger e scrittori. A Corigliano sono presenti 10 dei 25 fotografi coinvolti nel progetto, con una selezione di scatti che restituisce l’approccio critico e problematico con cui ci si è avvicinati ai temi proposti.

 

La società dei rifiuti, preannunciata qualche anno fa da Guido Viale, fa da filo conduttore al secondo progetto collettivo in esposizione a Corigliano, Oggetti abbandonati, catalogo di oggetti di vita quotidiana, ricollocati in unFalugi_Follonica(Gr)_2013_WEB altro contesto restituendo loro linfa e capacità evocativa e relazionale. Cinque giovani fotografe dell’Accademia di Belle Arti di Roma che sotto la guida di Anna Romanello hanno fissato in immagini, sulle quali si è lavorato con interventi successivi, pezzi di storie. Scatti che esprimono uno sguardo e una progettualità che è più pittorica che fotografica, che rimandano ai fiamminghi o agli espressionisti e alla capacità delle cose, frammenti di realtà, di raccontare la Storia, con la maiuscola.

 

carlotta bertelliLa fotografia come dimensione del pensiero, strumento per costruire nuove dimensioni, amplificare sensazioni, evocare significati nascosti è il centro propulsivo attorno al quale gravita l’opera di una giovane fotografa e light artist, Carlotta Bertelli, che insieme a Jan Leonardo Wollert, uno dei più influenti lightpainters sulla scena internazionale nonchè pioniere della Light Art Performance, fa di Corigliano il palcoscenico di The Lamplighter Project, percorsi di luce, vere e proprie performance di light-painting immortalati dalla macchina fotografica.

 

 

In mostra ci sono anche le foto dei calabresi Tommaso Le Pera, il più grande narratore per immagini del teatro italiano, Mena Romio, che propone un racconto personalissimo e denso di echi di 11 edizioni del Festival, e Leonardo Scarriglia, crotonese, musicista, che ha trovato nella fotografia una dimensione parallela a quella dei suoni per raccontare il mondo.

 

Per saperne di più, trovi tutto sul sito http://www.coriglianocalabrofotografia.it

 

Cerco un punto di vista sul mondo esterno e una visione su un mondo più nascosto, interiore, di attenzione, di memorie spesso trascurate. (Luigi Ghirri)