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La seconda mezzanotte di Antonio Scurati. Venezia 2029, barbarie e apocalissi inaspettate

Scritto da on 22 maggio 2012 – 10:31nessun commento

Mercoledi 23 maggio , ore 15.30, ospite di Gutenberh#10 è Antonio Scurati che presenta la sua ultima fatica letteraria, La seconda mezzanotte.

Nel 2092, l’intero pianeta è distrutto dalla “Grande Onda” provocata dallo scioglimento dei ghiacciai mentre l’Occidente cade progressivamente nelle mani dei cinesi.

Venezia, devastata dalla catastrofe, è stata ricostruita e trasformata dagli orientali nella capitale del vizio, simbolo della decadenza, novella Roma imperiale, in cui domina lo spettacolo dei gladiatori. Il popolo veneziano, ghettizzato, non può più avere figli, e con essi qualsiasi futuro.

Con l’avvicinarsi del Carnevale, apoteosi del divertimento sfrenato e crudele, unica legge di Nova Venezia, il Maestro, capo dei gladiatori, sfida il divieto di procreare, e Spartaco, il miglior gladiatore, tenta di fuggire dalla città

E’ l’ inizio della ribellione e di un estremo atto di resistenza.

Clicca qui per la Presentazione Antonio Scurati

Antonio Scurati è ricercatore alla IULM di Milano e coordina il Centro studi sui linguaggi della guerra e della violenza.

Editorialista del  La Stampa, ha scritto i saggi Guerra. Narrazioni e culture nella tradizione occidentale (2003, finalista al Premio Viareggio) e Televisioni di guerra (2003).

Autore prolifico, Scurati ha scritto Il rumore sordo della battaglia (2006), il suo romanzo d’esordio, i saggi La letteratura dell’inesperienza (2006), Gli anni che non stiamo vivendo (2010) e i romanzi Il sopravvissuto, con cui  ha vinto la XLIII edizione del Premio Campiello, Una storia romantica (2007, Premio SuperMondello).

Il Bambino che sognava la fine del mondo è stato finalista al Premio Strega 2009. Ha partecipato anche alla trasmissione Tv Parla con me.