Feste popolari: numerosi, anzi troppi, i fotografi e video maker al rito dei Vattienti di Nocera Terinese
Nocera Terinese sabato 23 aprile
La giornata non è l’ideale per fare foto, il sole è forte e le ombre sono troppo nette. Si potranno però lavorare le immagini in seguito con Photoshop (meno male che c’è il comando LUCI/OMBRE) e quindi via con gli scatti. Le schede capienti accolgono file ed il rumore delle raffiche degli otturatori accompagna il sordo rumore prodotto tappo di sughero munito di schegge di vetro che il fedele usa per flagellarsi le gambe.
Molti coloro che girano video con la Canon eos 5 mark II che oramai si è sempre più usata da coloro che si interessano di documentazione etnografica. Un ragazzo al posto del flash aveva innestato un registratore digitale per avere audio separato. Veniva da Venezia, chissà se era mai andato al a Sappada.
C’era la RAI che ha subito mandato in onda un servizio durante il TG regionale, c’era SKY i cui operatori hanno difeso la loro postazione, dovevano riprendere le fasi di preparazione del Vattiente che si svolgevano in un magazzino nella parte vecchia del paese, come marines con gli apparecchi per le videoriprese al posto dei fucili.
Tutto è oramai amplificato a Nocera Terinese, i fotografi alla ricerca dello scatto originale arrivano bardati come se dovessero andare ad eseguire reportage in un campo di battaglia ed i vattienti, con una pazienza veramente esemplare, si fanno fotografare contenti che oramai la “CHIESA”, quella che li ha osteggiati per anni, sta zitta e buona, sarà che ostacolare oggi il rito attiverebbe un volano di polemiche che in breve farebbe si che il caso andrebbe a finire nel salotto di Bruno Vespa.
Oggi il rito dell’AFFRUNTATA a Sant’Onofrio dove lo “Stato” deve imporre la sua presenza per ripristinare la “LEGALITA’”.
E per il resto dell’anno???
P.S. su consiglio di Adriano la parola “scaglie” è stata sostituita con “schegge”
5 Comments »
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the bllod-red carpet
Ti potevi documentare meglio, scusami, ma non è un tappo con scaglie di vetro. Poi per quanto riguarda la Chiesa……..tutta sta contentezza galleggia sull’indifferenza. Buona Pasqua
sarà ma a me sembra tanto un tappo di sughero con scaglie di vetro fissate con della cera
Angelo, il prossimo anno vieni, ti farò assistere alla costruzione…….vedrai che sono anse (schegge) di vetro, le scaglie sono più propense per il grana……in quanto al tappo non è il termine esatto, potrebbe essere anche berlusconi, brunetta…..
Ok Adriano, ci vediamo il prossimo anno