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Sorridiamo al futuro: iniziano le riprese del nuovo spot dell’assessorato al Turismo

Scritto da on 17 aprile 2012 – 18:26nessun commento

Sono iniziate le riprese del nuovo spot della Regione Calabria che vedranno come location lo splendido promontorio di Capocolonna, a Crotone, sul quale sorgeva il tempio dedicato alla dea greca Hera Lacinia. Fortemente voluto dall’Assessorato al Turismo delle Regione, lo spot intende comunicare innanzitutto un’apertura positiva ai calabresi stessi nei confronti del turismo. Infatti, lo slogan scelto per questa campagna 2012 è “ Sorridiamo al turista. Sorridiamo al futuro”.

Un sottotesto autoreferenziale nel quale il regista, Giovanni Luca Gargano, ha voluto imprimere un duplice significato: Il sorriso, inteso come orizzonte di speranza ad una terra che troppo spesso rappresenta un fanalino di coda e il futuro, visto non più come una chimera, bensì come una reale prospettiva di successo. Nel cast nomi dello spettacolo che appartengono a questa terra: Elisabetta Gregoraci, Roberta Morise e Claudio Garrubba. E proprio a Claudio Garruba, attore nato a Crotone, abbiamo chiesto di rispondere a qualche domanda.

  • Claudio Garruba

Che valore ha per un artista rappresentare la propria terra?

Provo una grande emozione nel recitare nello spot che diverrà la vetrina della nostra regione agli occhi del mondo. Rappresenta per me una grande opportunità e la realizzazione di un sogno. Troppo spesso sento affermazioni negative riguardo alla nostra terra, e nonostante ciò, nel profondo del mio cuore, ho sempre desiderato dare alla Calabria un’opportunità di riscatto grazie al mio contributo artistico. I miei occhi vedono la Calabria come un mondo ricco di calore umano, accoglienza e ho piena fiducia nei cuori dei calabresi, che sono la vera risorsa di questa terra. Mi piacerebbe che anche noi seguissimo il trend di altre regioni come Sicilia, Puglia e Sardegna, che hanno saputo fare della loro storia e tradizioni, il punto di forza per un’identità culturale e un’ampia promozione turistica. Mi riempie di gioia pensare che grazie al mio lavoro, posso collaborare anche in parte, alla realizzazione di questo grande obbiettivo.

Quale è il tuo percorso artistico?
Nasce in me la consapevolezza di intraprendere il mestiere dell’attore all’età di 17 anni. Comincio allora a studiare nel Conservatorio teatrale “La Scaletta” diretto da G.B. Diotajiuti. Dal 2001 al 2003 frequento e mi diplomo presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. Il mio percorso formativo continua negli anni grazie ai workshop tenuti da Susan Batson della “Black Nexxus” New York, Mary Setrakian, Bernard Hiller, Vincenzo Attingenti ed Enrico Maria Lamanna. La mia carriera spazia tra teatro, cinema e televisione. In quest’ultima sono stato protagonista di diverse produzioni RAI tra le quali Incantesimo 8, A voce alta, La Squadra 8, Terapia D’urgenza, Crimini, fino ad approdare a “Carnezzeria” dell’apprezzatissima e pluripremiata Emma Dante, con la regia di Sandro Vanadio. Inoltre ho realizzato gli spot per ENI – 2009, Findomestic – 2008, Rio Mare – 2007. Il teatro mi ha visto spesso protagonista di lavori sperimentali nei quali, con profondo rispetto e amore,ho voluto infondere tutto me stesso al servizio di regie realizzate da grandi amici del settore.

Progetti per il futuro?
Mi piacerebbe tornare a New York dove ho vissuto per un periodo e sperimentare nuove forme espressive. Ho studiato danza e canto, e credo sia arrivato il momento di sfidarmi in un progetto più ampio. Sogno di lavorare con i grandi del cinema, quelli che ti lasciano dentro una traccia indelebile, che hanno fatto della propria arte una missione di vita. Sono perfettamente consapevole che i grandi registi spesso si trovano non molto lontano da noi, ed è proprio quello a cui punto. Mi entusiasma l’idea di reinventarmi costantemente e non essere mai uguale a me stesso. Ho sempre sognato il grande cinema e continuerò ad avanzare con la piena convinzione che quel sogno molto presto diverrà una concreta realtà.

(r.r.)