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JoggiAvantFolk ritorna in agosto e ricomincia dal… crowdfunding

Scritto da on 16 maggio 2013 – 18:59nessun commento

Loro sono noti come quelli di JoggiAvantFolk, il festival più low cost al mondo, capace di portare in una frazione (Joggi) di un piccolo borgo del cosentino (Santa Caterina Albanese), ormai da 15 anni a questa parte, centinaia di persone per assistere a concerti (ospiti nel 2012 YoYo Mundi e Brunori Sas), mostre, performance teatrali, incontri.

joggiavantfolk_nIl tutto senza contributi pubblici né sponsorizzazioni ma contando unicamente sull’auto-finanziamento,  utilizzando i tradizionali –ma non tanto- strumenti della riffa, della vendita di gadget, delle degustazioni.

 

Quest’ anno, nonostante la crisi nera, i ragazzi di Joggi ci riprovano e decidono questa volta di avvalersi del crowdfunding, termine inglese che designa campagne, in genere sul web, a sostegno di progetti culturali, imprenditoriali e scientifici o di citizen journalism.

 

Le piattaforme sono tantissime anche in Italia e costituiscono una risorsa sempre più importante per decine di iniziative che altrimenti non riuscirebbero neanche a decollare.
JoggiAvantFolk ha deciso di rivolgersi ad una delle piattaforme più note, produzionidalbasso.com,  chiamando a raccolta i suoi sostenitori, che possono sottoscrivere una o più quote sul sito sito http://produzionidalbasso.com/pdb_2056.html.

In cambio è possibile  scaricare gratuitamente il primo documentario sul festival realizzato da Claudio Metallo, JOGGIAVANTFOLK:15 ANNI SUONATI.

 

Per convincere aficionados e non, hanno pubblicato una lettera, nella quale si dicono <<convinti che alcune esperienze, autorganizzate, come la nostra, hanno dalla loro la forza e la determinazione di chi le sostiene, del suo popolo, di chi crede nelle pratiche dal basso e in un modo diverso di agire>>,  rivendicando l’ indipendenza di  <<chi come noi ha sempre creduto nelle cose che proponeva e, allo stesso tempo, realizzava con mille fatiche, (che) è ancora lì, nonostante tutto, a riempire le piazze non solo di gente e musica ma anche proponendo momenti di discussione su temi che interessano le comunità, la difesa del territorio, i diritti di cittadinanza e altro ancora>>.
In un momento in cui i tagli hanno inciso profondamente sul tessuto culturale del Paese, in cui manifestazioni e festival, anche blasonati, chiudono in assenza di finanziamenti pubblici, JoggiAvantFolk può contare su un progetto culturale che si colloca in un orizzonte chiaro e ben definito, lontano dalle logiche imperanti dell’ evento o della sagra “mordi e fuggi”, rivelatosi capace di dare nuova linfa ad un territorio dimenticato da Dio e dagli uomini e di imporsi anche fuori dai confini regionali. Un obiettivo non da poco, coltivato con pazienza e cocciutaggine e con la forza delle proprie idee. Che merita di essere sostenuto.
Prossimo appuntamento -oltre che sul web-   sabato 1 giugno a Roma al CIP, per una  festa a sostegno di Joggiavantfolk.
Altre serate sono previste  a Cosenza e Bologna.

Info
http://produzionidalbasso.com/pdb_2056.html

www.joggiavantfolk.org

https://www.facebook.com/joggi.folk?fref=ts