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Dal fumetto criminale a quello sociale, arriva a Cosenza il Festival del Paesaggio

18 settembre 2017 – 10:26 |

Il prossimo week end, dal 22 al 24 settembre, torna il fumetto a Cosenza al Festival del Fumetto Le Strade del Paesaggio, diventato uno degli spazi più interessanti dedicati al fumetto e al suo universo. Promossa da Cluster con la …

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Bilancio più che positivo per il Festival del Fumetto 2015 a Cosenza

Scritto da on 5 novembre 2015 – 08:32nessun commento

Ha appena chiuso, ma già si pensa all’edizione 2016, quella del decennale. Che vuole rappresentare una preziosa occasione per fare il punto sul primo Festival del Fumetto nel Meridione pensando, magari, a proiettarlo anche fuori dai confini nazionali.

Stiamo parlando de Le Strade del Paesaggio, Festival del Fumetto, organizzato dalla Provincia di Cosenza e Cluster Società Cooperativa, che ha saputo ritagliarsi nel corso di nove edizioni un posto di tutto rispetto all’interno della galassia del fumetto, nuova frontiera dell’arte visuale, che alimenta un importante ramo delle nostre industrie creative e annovera migliaia e migliaia di lettori accaniti.

Un salto di qualità testimoniato dalla presenza di migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia, che hanno animato dal 9 al 25 ottobre l’intero festival del fumetto c1cfab3f_Mcentro storico della città di Cosenza, dimostrando di saper apprezzare la proposta artistica del Festival,  che ha saputo unire il mondo autorale del fumetto con elementi popolari, il tutto senza mai dimenticare le produzioni inedite, da sempre fiore all’occhiello del Festival.

Fuori i numeri. Sei le mostre allestite, dalla personale antologica di Milo Manara, nume tutelare del fumetto made in Italy, alle retrospettive dedicate all’eroe di Gotham City, Batman, e a quello bonelliano, Zagor, senza dimenticare le illustrazioni favolistiche di Flavia Sorrentino, tema centrale di Comics Food e la contemporaneità di Grazia La Padula.

Sette tra le migliori case editrici del fumetto italiano, da Sergio Bonelli a milo manarab43d35_MTunuè a Round Robin, ospitate nella città bruzia insieme ad autori, disegnatori, sceneggiatori, che si sono confrontati, hanno disegnato dal vivo,  dialogato, autografato albi e copie speciali per gli appassionati di tutte le età.

Decine d’incontri si sono sussegguiti in una staffetta ideale, lungo il primo fine settimana, con presentazioni di graphic novel, assolute anteprime nazionali (Morgan Lost della Sergio Bonelli Editore e Guerrilla Radio di Round Robin), focus sui principali protagonisti del fumetto italiano di oggi, da Milo Manara a Bruno Brindisi, da Giancarlo Caracuzzo a Marina Comandini, che ha presentato al pubblico la moto del geniale Paz, entrata a far parte della dotazione permanente del Museo del fumetto di Cosenza.

Il ricordo di Andrea Pazienza del resto ha percorso costantemente il Festival, che  ha dedicato un Premio  proprio alla sua creatività visionaria.

Uno spazio, per la prima volta, è stato riservato al mondo dei cosplayer, grazie alla presenza di Nadia SK e Mogu Cosplay, protagoniste delle maggiori MOGU COSPLAY eb43e754bb_XLmanifestazioni a livello internazionale.

E ancora workshop e laboratori, una sezione videogames e un’area ludica per i bambini, ricchissima di attività e partecipazione.

Un ottimo risultato, frutto della rete di partenariato pubblico-privata, sviluppata pazientemente negli anni, che include 20 operatori di settore, tra case editrici, associazioni e fondazioni 4 festival del fumetto in ambito nazionale e internazionale, 8 festival  regionali, 60  operatori turistici tra alberghi, ristoranti e tour operator, 80 “amici del festival”.

Arrivederci al Festival del Fumetto Cosenza 2016!