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Chi vincerà il Premio Tropea?

Scritto da on 24 luglio 2011 – 15:49nessun commento

Abbiamo incontrato i protagonisti del Premio letterario Tropea per rivolgergli qualche domanda sui libri e sui loro progetti. Questa sera durante l’ultima serata al teatro del Porto di Tropea i voti della giuria composta dai sindaci della Calabria e quelli della giuria popolare decreteranno il vincitore della quinta edizione del Premio Tropea.

Marta Morazzoni al Premio Tropea foto di Saverio Caracciolo

 

Nel libro La nota segreta (edito da Longanesi) di Marta Morazzoni attraverso le note e il canto conosciamo Paola Pietra la protagonista, costretta dalla famiglia ad una monacazione non desiderata. “Il punto d’origine, l’idea primaria sottesa al libro muove proprio dalla forza della musica e dalla magia che nasce dal fluire delle note fino al nostro animo” ha confermato la scrittrice.  Affascinandoci come forse solo i maestri della letteratura francese sono stati in grado di fare con le loro storie di fanciulle forti ma costrette dai condizionamenti sociali a vivere o non vivere la propria vita, la storia di Paola benché ambientata due secoli orsono mostra una modernità assoluta perché richiama alla mente alla condizione di molte donne che ancora oggi vivono situazioni di costrizione e condizionamento.

 

Donatella di Pietrantonio

Donatella di Pietrantonio foto di Savrio Caracciolo

 

 

A Donatella Di Pietrantonio, altra finalista del Premio con Mia madre è un fiume (Elliot) abbiamo invece chiesto quanto di autobiografico ci si nella sua opera e ci ha evidenziato come in ogni opera appaiano elementi del vissuto personale, che siano storie solo ascoltate o viste alla fine un romanzo risulta essere una commistione di tutti questi elementi. Il borgo di cui racconta nel suo libro per esempio è il borgo in cui visse la sua infanzia.

 

 

 

Giancrlo De Cataldo foto di Saverio Caracciolo

Giancarlo De Cataldo, finalista con I traditori (Einaudi), invece ci ha sottolineato a proposito del 150esimo dell’Unità d’Italia, avvenimento storico al centro del suo libro, come si sia realizzato un recupero della forza simbolica di quel che ci unisce come italiani. Ci ha poi rivelato di essere al lavoro sulla sceneggiatura di una fiction sulla triste vicenda di Enzo Tortora e di aver concluso un nuovo lavoro di scrittura libraria, che vedrà la luce ad ottobre edito da Einaudi, dal titolo I Giudici: un raccolta di tre racconti che porteranno oltre alla sua firma anche quella Lucarelli e Camilleri.