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18 settembre 2017 – 10:26 |

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Guida ai Vini Buoni d’Italia: i vitigni autoctoni sfidano la globalizzazione

Scritto da on 18 febbraio 2015 – 08:54nessun commento

L’Expo è alle porte ma il 2015 per il vino calabrese è partito alla grande. Dopo essere stato protagonista della Sei Nazioni di rugby, il torneo più antico del continente, dove i brindisi sono stati rigorosamente made in Calabria, grazie allo chef Francesco Mazzei, il nostro vino torna sotto i riflettori con Vini Buoni d’Italia, la prima, e finora unica, guida italiana ai vitigni autoctoni della Penisola con almeno 300 anni di vita, che si ispira alle radici, al territorio e alle sue caratteristiche.

cover_vinibuoni1580 degustatori e 21 commissioni, una per ogni regione, che selezionano, assegnano riconoscimenti, promuovono il made in Italy vinicolo che punta sulla tradizione, sulla qualità e l’equilibrio biologico, senza trascurare la sperimentazione e il dinamismo produttivo. Sabato 21 febbraio a Cosenza   la guida Vini Buoni d’Italia 2015, edita dal Touring , verrà presentata dal curatore nazionale, Mario Busso, del coordinatore regionale di Calabria e Basilicata, Umberto Gambino.

La serata, promossa da VinoCalabrese.it, assegna i massimi riconoscimenti, Corona e Golden Stars, con la complicità di Gennaro Convertini dell’AIS e Mario Occhiuto, Presidente della Provincia di Cosenza, a diverse aziende calabresi e lucane.

I vitigni identitari dei terrorir del vino calabrese premiati con il Corona, massimo riconoscimento per i vini d’eccellenza, sono targati Ceraudo (Val di Neto Igt Bianco Grisara 2013), Librandi Antonio e Nicodemo (Val di Neto Igt Rosso Magno Megonio 2012), Spadafora 1915 (Terre di Cosenza Doc Donnici Rosso Telesio 2011), Malaspina (Pellaro Igt Rosso 2011), ‘A Vita (Cirò Doc Rosso Classico Superiore Riserva 2010) e Cantine Viola (Calabria Igt Bianco Passito Moscato di Saracena 2013).

A ricevere la Golden Star per la Calabria ancora Ceraudo (Val di Neto Igt Passito Doro bè 2008), Fattoria San Francesco (Calabria Igt Rosso Vignacorta 2012), Odoardi (Calabria Igt Rosso GB 2011) e Tenuta del Conte (Cirò Dvinooc Rosso Classico Superiore 2011).

Nella stessa serata saranno inoltre premiate le aziende delle regioni Calabria e Basilicata che hanno ottenuto il premio Oggi le Corone le decido io, il riconoscimento che ogni anno il pubblico di Winelovers assegna durante le finali di Vinibuoni d’Italia.

L’appuntamento in programma per le ore 18 avrà una  appendice nel ristorante Il senso della Calabria presso l’Ariha Hotel di Rende con una cena che abbina ai vini premiati i piatti proposti dallo chef . Per le prenotazioni telefonare al numero 0984 401010.