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I percorsi della democrazia da Atene ai nostri giorni per Luciano Canfora

Scritto da on 4 giugno 2012 – 07:40nessun commento

Luciano Canfora sarà ospite sabato 9 giugno 2012, ore 17 di Gutenberg #10 per affrontare un tema quanto mai  incandescente come quello della democrazia.

Luciano Canfora, considerato uno dei più profondi conoscitori della cultura classica, filologo, storico e saggista prolifico, penna di punta del Corriere della Sera e de La Stampa, affronta in alcuni dei suoi testi più noti il tema della democrazia, percorrendone la storia dalla Grecia fino alle teorie liberali ed alle  forme assunte nella nostra epoca.

Le riflessioni di Canfora si inseriscono all’interno di un dialogo con diversi intellettuali francesi (non a caso Jacques Le Goff firma l’Introduzione al volume La Democrazia.Storia di un’ideologia, Laterza, 2009) che si intreccia intorno ai rapporti -non sempre facili nè lineari-  tra democrazia, libertà ed istituzioni.

 

RECENSIONI:

In un momento storico in cui la parola Europa è ricorrente in tutte le pagine dei giornali a causa dei  problemi economici e sociali che stiamo drammaticamente vivendo, il libro di Luciano Canfora “La democrazia”, storia di un’ideologia, ci aiuta a riflettere su alcuni avvenimenti storici  di singoli Paesi che hanno “”costruito” l’Europa. I’autore, parte dalla bozza del preambolo della Costituzione europea, diffusa nel maggio del 2003, che fa riferimento al modello greco come origine delle democrazie moderne,  per dimostrare l’infondatezza di questo enunciato. Nel mondo greco infatti la democrazia, fu più un bersaglio polemico che un forma di governo simile al nostro, anzi non esistono testi di autori greci che inneggiano alla democrazia. Nel corso dell’analisi dei fatti storici nel trascorrere del tempo, il lettore trova altre parole-chiave, come “Oriente e Occidente”, o ancora “Liberalismo” e “Suffragio universale”, termini che si caricano di significati nuovi nel confronto con la realtà contemporanea. E’ un libro, questo, che pretende un lettore attento e curioso, ma che è estremamente prezioso per riflettere sul nostro passato ma soprattutto per “leggere” più consapevolmente il presente quando parliamo di libertà e democrazia, come conquiste sicure e inalienabili.

C. S