Primo Piano »

Arrivederci a presto!

3 aprile 2018 – 09:39 |

Cari amici e amiche, il nostro sito sospende le pubblicazioni.
 
Share

Leggi tutto »
Home » Libri

Libri: la Shoah in Italia. Una nuova opera presentata dal Sistema Bibliotecario Vibonese

Scritto da on 9 febbraio 2011 – 16:25nessun commento

Sabato 19 febbraio 2011, h.17, presso il Sistema Bibliotecario Vibonese presentazione dei volumi sulla storia della Shoah in Italia.

 Il Sistema Bibliotecario Vibonese e la casa editrice UTET propongono  in anteprima presso l’Auditorium del SBV i due volumi dedicati a La Shoah in Italia: 72 anni dopo le Leggi Razziali, che completano la storia dell’olocausto pubblicata nel 2005 in cinque volumi.

 Si tratta di una delle iniziative promosse dalla Fondazione internazionale ”Ferramonti di Tarsia”, che intende recuperare e custodire la memoria storica del campo d’internamento fascista calabrese, con lo scopo di ricucire il rapporto tra storia, memoria e società contemporanea.

 Ai lavori, introdotti da Pasquale Fera (Assessore Provinciale all’Istruzione) e coordinati da Gilberto Floriani (Direttore del SBV), intervengono Marie-Anne Matard-Bonucci e Carlo Spartaco Capogreco.

 L’opera  intende collocare stabilmente la Shoah e le persecuzioni degli ebrei italiani tra il 1938 e il 1945 nell’ambito di una più ampia crisi dell’Europa che trova le sue più remote radici già negli ultimi decenni dell’Ottocento e culmina nei fascismi e nello sterminio degli ebrei durante il secondo conflitto mondiale, attraverso la rilettura della storia italiana dell’epoca e delle responsabilità politiche e sociali.

 I volumi si compongono di cinquanta saggi, firmati da autori italiani e stranieri, ed è coordinata da Marcello Flores (professore di storia contemporanea all’Universita’ di Siena); SimonLevis Sullam (docente di storia europea all’Universita’ di Venezia); Marie-Anne Matard-Bonucci (professore di storia contemporanea all’Universita’ di Grenoble); Enzo Traverso (professore di scienze politiche all’Universite’ de Picardie di Amiens).

Il primo volume della Storia della Shoah in Italia è dedicato alla descrizione della nazionalizzazione degli ebrei italiani tra Ottocento e Novecento, alla ricostruzione della storia dell’antisemitismo e del razzismo in Italia,  alle vicende del fascismo fino alla svolta antisemita del 1938. Il coinvolgimento della società italiana è misurato a tutti i suoi livelli sia nel periodo della segregazione «razziale », sia in quello della «caccia all’uomo» sino a toccare gli anni dell’occupazione nazista dell’Italia e della rinascita del fascismo in forma di regime collaborazionista nell’autunno del 1943, ricostruendo i ruoli diversi dei carnefici – italiani e tedeschi –, delle vittime e degli spettatori, cioè la maggior parte della popolazione rimasta indifferente nel mezzo delle vicissitudini della guerra, e quello della Chiesa cattolica.

 Nel secondo volume si ricostruiscono i tempi e le modalità di definizione e di trasformazione della memoria, attraverso vicende di oblio, rimozione e autoassoluzione, e in seguito di graduale, complesso recupero del ricordo delle vicende delle persecuzioni e dell’Olocausto anche sul piano della coscienza e del riconoscimento collettivi. Vengono trattate inoltre le numerose forme di reinterpretazione e rielaborazione della memoria della Shoah attraverso diverse espressioni artistiche – letterarie, iconografiche, cinematografiche, televisive –, giungendo a considerare anche aspetti della massificazione e della banalizzazione della memoria dell’Olocausto.