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Nelle scuole di Reggio Calabria spopola il burattino senza fili con #TwPinocchio/wired

Scritto da on 5 giugno 2015 – 11:24nessun commento

I fili della libertà. Fili come quelli che dirigono il movimento di una marionetta, che le incatenano alla realtà. E poi c’è lui, Pinocchio, il burattino per antonomasia, un’anima libera racchiusa in un pezzo di legno intagliato, intollerante verso fili e catene, convenzioni sociali e stereotipi. A Pinocchio è dedicato il progetto didattico che ha coinvolto gli studenti di Reggio Calabria…

A Pinocchio è dedicato il progetto didattico che ha coinvolto gli studenti di Reggio Calabria degli Istituti Falcomatà-Archi, San Sperato-Cardeto e del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci che si conclude, con la presentazione del lavoro svolto, sabato 6 giugno dalle ore 10 nell’aula del Consiglio comunale e nel Villaggio di Pinocchio allestito in Piazza Italia.

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Il murales di #TwPinocchio/Stretto

Un laboratorio didattico, intitolato I fili della libertà, patrocinato dal Comune e della Provincia di Reggio Calabria, che nel corso dei mesi ha voluto condividere il progetto promosso da TwLetteratura, comunità di lettori che, di volta in volta, legge, commenta e interpreta i classici della letteratura utilizzando i 140 caratteri di Twitter.

Un esperimento che trascina centinaia di persone di diverse generazioni, a iniziare dai più piccini, nel coraggioso tentativo –in un Paese in cui i libri sono ancora appannaggio di pochi- di avvicinare la gente alla lettura scegliendo di incontrarsi nelle piazze più frequentate, quelle create dai social network. Un progetto che dal 2012 a oggi ha spinto più di 3.000 studenti di 120 classi e 60 scuole in tutta Italia a ri-leggere le opere di Collodi, Manzoni, Rodari e Saint-Exupéry fuori dai canoni della didattica tradizionale ma in modo giocoso, condividendo l’esperienza sul web.

Così, da novembre a gennaio, i trecentottanta studenti di Reggio Calabria, città capofila a livello nazionale, hanno letto le Avventure di Pinocchio di Carlo Collodi insieme ad altre sessanta scuole d’Italia e hanno parafrasato e commentato il libro su Twitter, utilizzando l’hashtag #TwPinocchio e inviando acrostici, filastrocche, disegni, rivisitazioni dialettali, parole chiave, collegamenti ipertestuali, in una interazione continua con i personaggi di Collodi.

Con risultati straordinari. I numeri parlano da soli: 5284 tweet; sette capitoli riscritti; l’account @pinocchiowired fra i primi 10 account su 1787 autori; il miglior tweet della terza media Archi primo tra le sessanta scuole partecipanti nella settimana 15-21 dicembre; la riambientazione del XXXV capitolo del romanzo sullo Stretto in collaborazione con l’IC “San Giorgio” di Gioiosa Marea (Me) e il murales a tema realizzato dalla terza media Archi; la presentazione dell’esperimento come buona pratica al Festival delle Generazioni in Tour a Roma e al Salone Internazionale del Libro di Torino.

Scommessa vinta, quindi, per Josephine Condemi, giornalista e coordinatrice del progetto, e gli insegnanti reggini che hanno lavorato fianco a fianco, in continuità didattipinocchio-wired-a4_72dpirgbca, attraverso laboratori pomeridiani itineranti nei diversi quartieri della città, in cui bambini e ragazzi dagli 8 ai 16 anni si sono confrontati con i docenti sul romanzo, i suoi personaggi, i suoi molteplici piani di lettura e sull’utilizzo delle nuove tecnologie.

A partire dal wire, il filo che legava i burattini, gli studenti hanno riflettuto su temi come libertà e responsabilità: quali sono i fili che ci legano? Occorre sempre liberarsene, oppure no? Che ruolo ha in questo la tecnologia? Siamo burattini con o senza fili? Hanno quindi raccolto i loro tweet in dei tweetbook coinvolgendo la cittadinanza in un contest nel mese di marzo. I più votati saranno premiati sabato prossimo da Edoardo Montenegro, co-fondatore di TwLetteratura.

All’incontro, insieme a Francesco Cannizzaro, consigliere Regione Calabria Eduardo Lamberti Castronuovo, assessore alla cultura e alla legalità della Provincia di Reggio Calabria Antonio Caridi, senatore, Demetrio Delfino, presidente del Consiglio Comunale  Mirella Nappa, dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Patrizia Nardi, assessore alla cultura del Comune di Reggio Calabria, ci saranno anche dirigenti e docenti degli istituti coinvolti e Josephine Condemi, che traccerà il profilo socio-tecnologico dell’esperimento.

A Piazza Italia, le diciotto classi adotteranno un personaggio del romanzo di Collodi e allestiranno il Villaggio di Pinocchio presentando i propri lavori alla cittadinanza: libri di riscritture, teatrini di burattini, biglietterie del circo, disegni, cartelloni, marionette, percorsi ginnici per divertirsi e riflettere insieme.

Link:

http://www.twletteratura.org/2015/02/scuola/

http://www.twletteratura.org/2015/01/la-continuita-scolastica-di-pinocchio-wired/

http://www.twletteratura.org/twpinocchio-contest/