Primo Piano »

Dal fumetto criminale a quello sociale, arriva a Cosenza il Festival del Paesaggio

18 settembre 2017 – 10:26 |

Il prossimo week end, dal 22 al 24 settembre, torna il fumetto a Cosenza al Festival del Fumetto Le Strade del Paesaggio, diventato uno degli spazi più interessanti dedicati al fumetto e al suo universo. Promossa da Cluster con la …

Leggi tutto »
Home » Libri, Musica, Video

Peppe Voltarelli e il caciocavallo di bronzo

Scritto da on 8 giugno 2014 – 21:30nessun commento

Mercoledì 11 giugno ore 18.30 la Libreria Ubik di Catanzaro propone un ospite d’eccezione come Peppe Voltarelli, in tour in tutta Italia per presentare Il caciocavallo di bronzo,  edito da Stampa Alternativa, romanzo di storie e canzoni.

voltarelli 02

19 episodi di una Calabria “dentro e fuori se stessa”. Una mappa alternativa di questa terra vista da un paese di provincia affollato da bizzarri personaggi alla ricerca di riscato, irrequieti e insoddisfatti. Allora si fugge, verso Nord, a Bologna, in Germania, Francia e poi sempre più lontano, in Canada, Argentina. Per tornare, qualche volta. A reimmergersi nella vita di sempre, tra feste patronali e progetti di sviluppo mai decollati e infrastruttre mai portate a termine.

 

Musica e poesia fanno da collante e filo conduttore tra le diverse storie, collocandole sullo sfondo di una Storia più grande, quella di un popolo nella diaspora, immerso nelle sue  contraddizioni, tra il sole e il mare, l’orizzonte costellato dal perenne ‘non finito’, rabbia e frustrazione, violenza e assuefazione.  Musica e poesia fano anche da “segnale una boa delle luci /per riconoscere la strada”, quando si va, quando si decide di tornare, quando si piantano le tende.

Così il titolo riprende uno dei simboli  della ‘calabresità’, il caciocavallo, per Voltarelli ‘un santino’, quello che trovi  in qualsiasi casa, anche la più povera, emblema di un mondo contadino che fà capolino tra una piega e l’altra di una modernità abbattutasi come una valanga, che ha travolto tutto e tutti. E poi c’è il bronzo, la medaglia di chi arriva al traguardo ma non vince, di chi ha superato gli altri atleti ma sa che la prossima volta ce la farà a conquistare l’oro…

 

“Storie che ci appartengono” afferma Peppe, come la canzone popolare, inizialmente snobbata ma nel tempo ritrovata, perchè è qualcosa che si scopre di avere dentro da sempre..

 

Prima prova da scrittore per l’eclettico bluesmen cosentino, ex Parco delle Nuvole Pesanti, Premio Tenco nel 2010,  all’occasione attore (ne La leggenda di Tony Vilar) che ha pubblicato da poco il suo ultimo cd, Lamentarsi come ipotesi, una riflessione sull’arte, sulla necessità della mescolanza come valore e sulla santificazione delle proprie radici culturali,  un pensiero sulla solitudine che genera la rincorsa al successo e diversi tipi di povertà. Sullo sfondo una Calabria immaginaria di frutta, verdura, statue e solitudine che fa da contraltare al libro.

www.peppevoltarelli.net/