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Serata Lelio Luttazzi a Cosenza

Scritto da on 26 febbraio 2014 – 10:49nessun commento

Il grande Lelio Luttazzi torna protagonista per una notte a Cosenza. Giovedì 27 febbraio 2014, ore 21, nella Sala Chopin del negozio di strumenti musicali De Luca (via Panebianco, 248) è in programma Signore e Signori….Lelio Luttazzi!,  ideato e condotto da Ugo G. Caruso, storico dello spettacolo, che dedica un tributo affettuoso all’artista triestino scomparso nel 2010, con il contributo della Libreria Mondadori di Cosenza e del Movimento Telesaudadista, un sodalizio culturale  che vuole riproporre il grande patrimonio della Tv italiana ai tempi del bianco e nero.

250px-Lelio_LuttazziProtagonista indimenticabile dello spettacolo italiano, personalità eclettica, Luttazzi fu compositore (compose oltre una trentina di colonne sonore per il cinema e commedie musicali), attore, con Antonioni, Risi, Blasetti, entertainer di rara eleganza sia nelle vesti di conduttore radiofonico che in quelle di presentatore televisivo oltre che scrittore di talento.

 

 

Ma l’amore di tutta una vita è stato il Jazz, testimoniato dalla bella mostra chiusasi qualche giorno fa ai Mercati di Traiano a Roma, Lelioswing 50 anni di storia italiana.

Spesso mi tornano in mente cose che ho dimenticato negli anni. Ad esempio, l’’altro giorno ho rivisto un mio duetto con Lionel Hampton, che serata. E quando mi ritrovai in un pianobar di via Veneto a Roma con Ella Fitzgerald e Oscar Peterson al pianoforte? Ero estasiato.

 

Parole che danno conto di un percorso umano e artistico estremamente ricco di incontri ed esperienze, che  la Fondazione Lelio Luttazzi, fortemente voluta dalla vedova Rossana Moretti, sta portando alla luce per ricordare (per chi lo ha conosciuto) e fare scoprire (alle giovani generazioni) un protagonista  della scena musicale ed artistica italiana che ha accompagnato, con ironia, intelligenza e leggerezza, mezzo secolo di storia italiana.

 

Sono così riemerse partiture per film e commedie musicali, incisioni cadute nell’oblio,  un film, L’illazione, restaurato e presentato nel 2011 al Festival internazionale del film di Roma, ed un libro, L’erotismo di Oberdan Baciro, edito da Einaudi, che fa seguito a Operazione Montecristo, che l’artista scrisse nei giorni della detenzione in carcere, insieme a Walter Chiari, per spaccio di stupefacenti, accusa da cui venne completamente scagionato ma che lasciò un’orma indelebile nella sua vita.

 

Scritto  durante una vacanza a Tellaro su incoraggiamento di Mario Soldati, L’erotismo di Oberdan è un romanzo palesemente autobiografico, in cui si coglie, come scrive Ugo Caruso, “l’ inevitabile eco della narrativa triestina e una forte influenza del bildungroman di matrice mitteleuropea ma che  al contempo guarda alla tradizione letteraria libertina.

 

A Cosenza sarà  Pino Sassano della Libreria Mondadori a parlarne, dialogando con Ugo Caruso, tra una lettura e l’altra curata  dall’ attore Giovanni Turco.

 

Il libro, che può essere letto anche come un apologo tragicomico, racconta le disavventure di un adolescente poi, riconoscibilissimo alter ego dell’autore, alla perenne ricerca di esperienze intime col gentil sesso nell’opprimente atmosfera della Trieste fascista degli anni trenta.

lelioluttazzi

Richiamandosi al tema, Caruso e Lucio Montera hanno compilato  una curiosa antologia, dal titolo Lelio e le donne, di memorabili performances televisive del presentatore-musicista, mattatore in varietà televisivi come Studio Uno, Teatro 10Doppia coppia,  Ieri e oggi.  Eccolo allora, di volta in volta, accanto a Mina, alle Gemelle Kessler, a Sylvie Vartan, a Jula De Palma e Lisa Gastoni, oppure nei caroselli in duetto con Renata Mauro. Saranno proiettate anche breve clip tratte dai film da lui interpretati in coppia con Lea Massari, Monica Vitti, Silvana Mangano,  Sandra Milo.

Naturalmente un ruolo importante spetterà alla musica. A riproporre al pianoforte  alcuni dei più popolari brani del repertorio luttazziano ( Il giovanotto matto, Souvenir d’Italie, Vecchia America, El can de Trieste, Una zebra a pois) sarà il maestro Raffaele Borretti, con la partecipazione straordinaria del gruppo The Flappers.