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Una filosofa a Montecitorio. Michela Marzano presenta Non seguire il mondo come va a Lamezia

Scritto da on 21 aprile 2015 – 12:58nessun commento

Se non avessi attraversato le tenebre, forse non sarei diventata la persona che sono oggi. Forse non avrei capito che la filosofia è soprattutto un modo per raccontare la finitezza e la gioia. Una dichiarazione d’amore alla filosofia e alla vita. La firma Michela Marzano, filosofa, saggista, docente all’Università Descartes di Parigi, deputata nelle fila del Pd dal 2013.

Una esperienza alla quale dedica il suo ultimo libro, Non seguire il mondo come va, scritto a quattro mani con Giovanna Casadio, giornalista di Repubblica (Utet,) che venerdì 24 aprile verrà presentato a Lamezia Terme, la mattina in un incontro all’ Auditorium del Liceo Tommaso Campanella e alle h. 18.30 alla Libreria Tavella.

michela marzanoDopo aver dedicato diversi saggi alla condizione umana e alla sua fragilità; al corpo, di volta in volta svilito (al cospetto dell’anima), controllato e regolato; alle contraddizioni dell’amore (il suo penultimo libro, L’amore è tutto. Tutto ciò che so dell’amore, ha ottenuto il Premio Bancarella 2014), visti sempre con sguardo da entomologa, curioso e spietato, ironico e dolente, facendo della biografia personale lo specchio di riflessioni, esperienze ed emozioni che appartengono, alla fine, a tutti, Michela Marzano, in Non seguire il mondo come va riparte dalla sua esperienza di parlamentare per rivolgere l’attenzione a un altro corpo, quello politico.

Un corpo che si alimenta di diffuse contraddizioni, dove principi fondamentali come la politica come servizio ai cittadini e a presidio del Bene comune cedono il passo alle ambizioni personali, alle consorterie, alla logica dei voti di scambio e delle clientele.

Un mondo dove principi e idee contano poco, o nulla. E ancor meno conta chi crede a un altro modo di essere e di fare politica. Non scopre nulla di nuovo, naturalmente, la Marzano, rispetto al lettore che si informa, legge, naviga sul web o più Non-seguire-il-mondo-come-va_cop-220x351semplicemente segue la Tv. Diverso è tuttavia lo sguardo di chi ha fatto della filosofia la propria stella polare e che guarda alla politica italiana con rabbia e smarrimento, ma anche con coraggio e speranza (che rimandano al sottotitolo del saggio).

Non un pamphlet contro la cattiva politica (o forse anche) ma un libro su una nuova grammatica della politica, che riparta da concetti come etica e fiducia, come progetto e come visione (senza la quale qualsiasi formazione politica, qualunque sia l’area di appartenenza, non va da nessuna parte), infine, come ascolto degli altri. Il grande assente tra i banchi di Montecitorio.

 

“Cosa c’entra la compassione con la politica?” “C’entra eccome!”. Come tutte le altre emozioni. Come l’amore. Perché non bastano le ragioni della mente per prendere sul serio l’esistenza degli altri. Servono anche le ragioni del cuore. Anche se tutto intorno a noi sembra urlarci che siamo inutili e non serviamo a nulla, la politica dovrebbe avere la capacità di ricordarci che non è vero, che non è così, che ognuno di noi è unico e speciale. E’ qui che risiede il cuore stesso del rispetto e della dignità. (M. Marzano)