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A EcoJazz arrivano Jeff Berlin, Brian Auger, Kazumi Watanabe, Roberto Gatto…

Scritto da on 5 agosto 2014 – 11:11nessun commento

Ambiente, impegno sociale, musica. Prendete questi ingredienti, shakerateli e avrete EcoJazz, il Festival jazz che l’associazione Art Blakey organizza da ben 23 edizioni a Reggio Calabria.  Questa volta sono Francesco Cusa, Gianni Gebbia e Gaia Mattiuzzi a aprire la rassegna, come di consueto all’alba, mercoledì 6 agosto con un progetto confezionato su misura per il Festival, Il jazz incontra la Fata Morgana.

 

Il debutto di EcoJazz è segnato, qualche ora più tardi, dal live di Brian Auger, volto storico del piano Hammond, che ha suonato praticamente con tutto iljeff berlin 0505892 Gotha della musica rock, R&B e jazz, compresi Jimi Hendrix, i Led Zeppelin, John McLaughlin, Rod Stewart, Gino Vannelli, che arriva nella città dello Stretto con i suoi Oblivion Express.

 

Giovedì 7 è la volta di uno dei più grandi bassisti viventi, Jeff Berlin, classe e talento da vendere, che arriva a EcoJazz con un altro fuoriclasse come Kazumi Watanabe, un duo legato da un solido sodalizio ultraventennale, e con il giovane Joel Taylor.

 

Domandate a qualsiasi musicista se ha un sogno nel cassetto. Vi risponderà senza tentennamenti: Frank Zappa. Sulle sue orme si sono messi anche Roberto Gatto, nume tutelare del genio (jazz) italico e i Quintorigo, uno dei gruppi più interessanti e apprezzati del nostro panorama musicale, che, dopo Mingus e Hendrix, ci riprovano con il genio di Baltimora. A giudicare dal successo dei progetti quintorigoprecedenti, non abbiamo dubbi che anche questa volta i Quintorigo non deluderanno (venerdì 8).

 

A salutare il tramonto sullo Stretto sabato 9 ci sarà Fabrizio D’Alisera, giovane e talentuoso sassofonista, al quale segue alle ore 22 il fisarmonicista Carmine Ioanna che ospita per l’occasione Stefano Scarfone, compositore e chitarrista vulcanico e eclettico, che si è saputo ritagliare un solido spazio nel panorama internazionale.

 

stefano-scarfone

 

 

Sarà sempre Fabrizio D’Alisera insieme a Carmine Ioanna e a Alessandro Presti a chiudere il Festival domenica 10 agosto con una jam al tramonto che di sicuro riserverà più di una gradita sorpresa.

 

Tutte le info su www.ecojazz.it