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A Love Supreme: 50 anni e non dimostrarli. Incontro con Stefano Zenni

Scritto da on 17 settembre 2014 – 16:59nessun commento

God is. He always is. He always will be. … Words, sounds, speech, men, memory, thoughts, fears and emotions -time- all related …all made from one … all made in one. Blessed be His name.

1964. Martin Luther King ottiene il Nobel per la Pace per le sue lotte in favore dell’autodeterminazione degli afroamericani. Nello stesso anno, un altro afroamericano viene consacrato nell’empireo dei grandi musicisti di tutti i tempi. Si chiama John Coltrane, e in una manciata di anni ha pubblicato Kind of blue, Giant Steps, My Favorite Things,  album nei quali esprime tutto il suo incredibile talento, l’immensa padronanza tecnico-armonica e una capacità di ‘annusare’ echi e sonorità pronvenienti da epoche e luoghi diversi che ne fanno un modello inimitabile per intere generazioni di artisti.

a love supremePoi arriva la folgorazione, parole e suoni si affacciano alla mente, ne viene fuori una delle più intense preghiere di tutti i tempi. E’ un’intuizione che diventa un’ode poetica (con cui ho aperto questo post)  e una suite in quattro movimenti che chiamerà A Love Supreme, il  suo capolavoro artistico e una delle vette ineguagliate e ineguagliabili della musica del Novecento, frutto dell’incontro con musicisti come McCoy Tyner, Jimmy Garrison, Elvin Jones, che rimarrà per sempre il suo “quartetto” per antonomasia.

 

o storico quartetto (McCoy Tyner, Jimmy Garrison, Elvin Jones) negli studi di Rudy Van Gelder e prodotto da Bob Thiele per l’etichetta Impulse!, – See more at: https://funaroundyou.com/event/636016/A-Love-Supreme-Il-Corpo-E-L-anima-Di-John-Coltrane#sthash.dmpB0oJE.dpuf
o storico quartetto (McCoy Tyner, Jimmy Garrison, Elvin Jones) negli studi di Rudy Van Gelder e prodotto da Bob Thiele per l’etichetta Impulse!, – See more at: https://funaroundyou.com/event/636016/A-Love-Supreme-Il-Corpo-E-L-anima-Di-John-Coltrane#sthash.dmpB0oJE.dpuf
o storico quartetto (McCoy Tyner, Jimmy Garrison, Elvin Jones) negli studi di Rudy Van Gelder e prodotto da Bob Thiele per l’etichetta Impulse!, – See more at: https://funaroundyou.com/event/636016/A-Love-Supreme-Il-Corpo-E-L-anima-Di-John-Coltrane#sthash.dmpB0oJE.dpuf

In occasione del cinquantesimo anniversario dell’uscita di A Love Supremesabato 20 settembre 2014, ore 20.30, la Libreria Tavella di Lamezia Terme (Cz) propone al pubblico un viaggio guidato dal critico Stefano Zenni all’interno della poetica coltreniana, insieme  all’associazione musicale Suoni del Sud, che da tempo  svolge un’ opera meritoria di divulgazione e promozione  musicale sul territorio anche con l’aiuto di un poderoso archivio,  con il patrocinio della amministrazione comunale lametina.

 

Durante l’anno 1957 sperimentai, per grazia di Dio, un risveglio spirituale che doveva condurmi ad una vita più ricca, più piena, più produttiva. A quel tempo, per gratitudine, chiesi umilmente che mi venissero concessi i mezzi ed il privilegio di rendere felici gli altri attraverso la musica. Sento che ciò mi è stato accordato per Sua grazia. Ogni lode a Dio. … Quest’album è un’ umile offerta a Lui. Un tentativo di dire ‘Grazie Dio’ attraverso il nostro lavoro, così come facciamo nei nostri cuori e con la nostra lingua.

 

Così scriveva Trane nelle Note al disco, in cui c’è tutto il suo ‘stare nel mondo’ come parte di un tutto profondamente intriso dal divino, la sua spiritualità, la voglia di arrivare all’essenza delle cose e al cuore della gente, la tensione verso l’Amore Supremo. Il tutto rappresentato in quattro parti (Acknowledgement, Resolution, Pursuance e Psalm) virate su grappoli di 4, massimo 5 note, che Trane percorre con un’energia mistica senza precedenti in un flusso torrenziale di richiami alla tradizione afro-americana, alla musica orientale, e al concetto di musica totale, specchio di un agire artistico libero dalle esigenze dell’industria musicale e dalle catene della divisione tra generi. Ma c’è anche la svolta verso il modale, con il quale abbandona le elaborate impalcature di arpeggi e armonie seguite sino a quel momento a beneficio di una musica che gioca sulle scale alla ricerca di suoni sempre più essenziali.

 

Stefano Zenni, autore di alcune delle più interessanti biografie jazz degli ultimi anni, conduttore di Rai Radio3,Stefano Zenni docente di fama internazionale, guiderà il pubblico, attraverso ascolti, diapositive, filmati, all’interno della suite, nel corpo e nell’anima di Trane, cercando di svelare i segreti di un’opera che ha infranto tutti i generi musicali alla ricerca del suono supremo, perchè, insegna lo chassidismo, la musica e il canto sono  la maniera più diretta per unirsi a Dio.

Canta anche se non sai cantare. Cante per te stesso. Canta nell’intimità della tua casa. Però canta!