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Andrea Dulbecco e Riccardo Fioravanti inaugurano il Catanzaro Jazz Fest 2010

Scritto da on 1 novembre 2010 – 03:18nessun commento

Inizia presso il museo MARCA di Catanzaro giovedì 11 novembre la 14° edizione del Catanzaro Jazz Fest prodotto dalla Cooperativa Atlantide, con la direzione artistica di Francesco Panaro.

Andrea ha vent’anni, come Atlantide, ne aveva sette quando è nato il Catanzaro Jazz Fest. Ha sempre conservato le locandine del festival nella sua stanza, quel festival a cui lo accompagnavano quando era un ragazzino, che ha sempre seguito con la passione pura del musicista in erba e l’entusiasmo dello spettatore che aspetta da un anno all’altro l’occasione per ascoltare nella sua città la musica che istintivamente sente sua. Andrea ha seguito quasi tutti i nostri festival, compatibilmente con la sua giovane età, tutti i seminari, tutte le iniziative. In tante foto delle diverse edizioni, in prima fila o tra quelli che aspettano un autografo c’è lui. Oggi studia al Conservatorio di Catanzaro e suona il vibrafono, proprio come Andrea Dulbecco che, con Riccardo Fioravanti al contrabbasso, accompagna la cantante Lara Iacovini per l’inaugurazione del 14° CJF, col progetto intitolato ‘S Wonderful, sulle musiche di due grandi compositori: George Gershwin e Stevie Wonder.

Andrea lo abbiamo conosciuto personalmente solo quest’anno, scoprendo così la sua passione, il suo entusiasmo, la voglia di partecipare, di collaborare; è stata per noi un’iniezione di fiducia, o meglio un antidoto alla sfiducia che da qualche anno si stava impadronendo di noi, davanti alle assenze, al disinteresse, alle mancanze di tanti. Tra molti spettatori e appassionati, abbiamo costruito un autentico fan, che magari non è il solo, ma anche se fosse soltanto per lui, varrebbe la pena di continuare, ci siamo detti. Oggi che tutti inseguono i numeri, il pubblico dei grandi eventi, i successi di cassetta, che talvolta però anche le istituzioni più prestigiose faticano a realizzare, nonostante budget da capogiro ed investimenti milionari, noi, provocatoriamente, pensiamo ad Andrea, lo facciamo per lui, per uno soltanto, più importante e significativo dei tanti indistinti spettatori di eventi destinati ad essere dimenticati il giorno dopo, a non lasciare mai niente.

Per un musicista che nasce, purtroppo uno ci lascia: si tratta di Piero Cusato, pianista e compositore calabrese, docente al Conservatorio, prematuramente scomparso poche settimane fa. Molti lo ricorderanno, con Rosa Martirano, nella fortunata edizione del 2004, quando per la prima volta il CJF approdò al Politeama. Ad Andrea dedichiamo idealmente il 20° anniversario della Cooperativa Atlantide (fondata il 31 ottobre 1990), a Piero Cusato vogliamo invece dedicare la quattordicesima edizione del CJF, che sarà inaugurata giovedì 11 novembre al MARCA alle 21.30, a seguito dell’incontro che la cantante di origine calabrese terrà alle ore 18 con studenti, musicisti, appassionati.

 

Il festival prosegue sabato 27 novembre con una prima italiana: la presentazione del disco Voice Link, che dà il titolo al concerto, realizzato da Raul Colosimo (clarinetto basso) e Merle-Anne Prins-Jorge (voce), un duo nell’arte e nella vita, in cui i due musicisti reinterpretano in chiave jazz moderna, alcuni celebri successi della musica di tutti i tempi, da Roxanne a Tu si’ ‘na cosa grande.

La conclusione dell’edizione di quest’anno è affidata venerdì 3 dicembre ad un ospite internazionale di grande prestigio: Rick Margitza, l’ultimo sassofonista di Miles Davis, accompagnato da Ed Howard al contrabbasso e Nasheet Waits alla batteria, già ospite del CJF nel 2001 con un altro grande sassofonista americano, Mark Turner.

Ogni appuntamento del festival prevede un incontro con gli studenti alle ore 18 e una degustazione del vino Sanfili, a cura dell’Azienda Agricola Biologica di Caterina Salerno.