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Apre i battenti il Top Jazz Festival a Reggio Calabria

Scritto da on 12 dicembre 2011 – 07:19nessun commento

Settimana tutta all’insegna del jazz a Reggio Calabria che ospita dal 13 al 17 dicembre 2011 al Teatro Cilea la  quarta edizione del  Reggio Calabria Top Jazz Festival, organizzato dall’Associazione Culturale Jonica in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria, la Regione Calabria, la Provincia di Reggio Calabria, il Ministero per i Beni e Le Attività Culturali e la rivista Musica Jazz.

Una settimana di musica che vedrà sfilare sul palco del Cilea il meglio della musica jazz italiana.

In programma tre concerti a serata a partire dalle ore 20,30. 

Ad aprire la rassegna martedì 13 dicembre sarà  il talentuoso sassofonista Daniele Tittarelli.

Romano ma dal bagaglio musicale enciclopedico ed internazionale, Tittarelli nonostante la giovane età vanta una carriera di tutto rispetto, che varca i confini del jazz per approdare nel sound africano e nella tecno. Tecnica eccezionale ed ottimo istinto compositivo, ampiamente dimostrati in Jungle Trane, un lavoro che lo ha segnalato come uno dei più interessanti musicisti del momento.

Nella stessa serata si esibisce Silvia Bolognesi. Contrabbassista e compositrice, vincitrice del premio Musica Jazz 2010 come Miglior Nuovo Talento, studi con William Parker, Roscoe Mitchell, Anthony Braxton, diverse ‘digressioni’ nella musica classica e nel teatro, arriva a Reggio con il suo progetto Almond 4, complici tre musicisti di esperienza come Tony Cattano, Pasquale Mirra, Daniele Paoletti che daranno vita ad un imprevedibile dialogo a quattro, mescolando componimenti originali a brani dell’avanguardia afroamericana.

Chiude la serata Roberto Gatto ed il suo quartetto, che vede la collaborazione con alcuni tra i più affermati musicisti del panorama jazzistico italiano ed europeo:Luca Mannutza al pianoforte, Daniele Tittarelli al sax alto e soprano, Luca Bulgarelli al contrabbasso.

<< In questo progetto Gatto costruisce con mano leggera e mai prevaricante un percorso variegato e sempre piacevole attraverso le cadenze di varie culture,con brani a firma del batterista e di diversi altri autori; atmosfere e ritmi dai diversi caratteri senza però perdere mai di vista la grande tradizione jazzistica e sopratutto lo swing,parametro indispensabile anche in altri generi musicali.
L’idea di Roberto Gatto è quella di interagire il più possibile con il resto dei musicisti lasciando molto spazio all’improvvisazione,cercando di “spiazzare” continuamente l’ascoltatore,senza però banalizzare i contenuti all’interno del percorso musicale >>.

Ospite della seconda giornata del Reggio Calabria Top Jazz Festival, mercoledi 14 dicembre, Francesco Bearzatti, altro giovanissimo sassofonista già affermato anche fuori dai confini. nazionali. Talento da vendere, grande senso ritmico, dimostrati ampiamente negli ultimi lavori, dedicati a Tina Modotti ed a Malcolm X, riconosciuti da ultimo dalla prestigiosa Accademie du Jazz Francais che lo ha eletto Miglior Musicista jazz 2011.

Francesco Bearzatti è anche ospite del secondo set che vede sul palco la giovane band di Paolo Damiani,  storico direttore artistico del Roccella Jazz Festival. 

Foto Angelo Maggio

Chiudono  la serata Fabrizio Bosso e Luciano Biondini. Un duo inedito ma che promette molto, quello tra uno dei migliori trombettisti contemporanei, numerosissime esperienze internazionali e innumervoli partecipazione in formazioni ed a festival di assoluto livello in tutto il mondo e colui che è considerato uno dei più grandi fisarmonicisti italiani.

Giovedì 15 dicembre a salire sul  palco saranno il pianista Roberto Terenzi e nel secondo set una delle più interessanti vocalist italiane, Ada Montellanico accompagnata da Enrico Zanisi in un omaggio alla grande Billie Holiday.

Ultimo, ma non ultimo, ad esibirsi sarà il quartetto di Rosario Giuliani. Vincitore del Top Jazz 2010 come miglior sassofonista, Giuliani è sicuramente tra i musicisti italiani più noti ed apprezzati  dal pubblico e dalla critica all’estero, che lo accolgono da tempo con toni entusiasti, paragonandolo a numi tutelari come John Coltrane, Art Pepper, Cannonball Adderley. Grande eleganza, fluidità di fraseggio, equilibrio compositivo, caratterizzano un artista a tutto tondo capace di cimentarsi con esperienze diversissime ma tutte di elevato livello.

Venerdi 16 dicembre sarà la volta del percussionista Michele Rabbia uno dei protagonisti della scena jazz italiana, noto anche in Calabria per la partecipazioni, anche come insegnante, a Roccella Jazz Festival  di Luca Aquino che presenta il suo ultimo progetto,  “The Skopje Connection”, un viaggio nelle tradizioni e negli orizzonti sonori di un’area come quella balcanica culturalmente ricchissima ma non del tutto esplorata, che poggia sull’assenza di una sezione ritmica ed il particolare impasto melodico e cromatico, assicurato da Aquino alla tromba, D. Emin al corno e G Sareski alla chitarra, e, per finire, del duo  Rita Marcotulli e Michele Rabbia

Il Festival chiude sabato 17 dicembre con tre set  d’eccezione che vedranno impegnati Luca Aquino in prima serata, e successivamente Danilo Rea che presenterà il suo Tributo a Fabrizio De Andrè, che sta riscuotendo enorme successo in tutta Italia e, in chiusura, Peppe Sevillo & Solis String Quartet, in un concerto che vuole omaggiare la canzone classica napoletana.

La voce e l’anima degli Avion Travel si incontra e si fonde con gli archi del Solis String Quartet, per tentare una rilettura di classici, da Raffaele Viviani fino a Renato Carosone, in chiave raffinata ed elegante, depurata da orpelli e stucchevolezze per tentare di raggiungere il cuore  di una musica che è diventata universale.