Primo Piano »

Pietro Grasso inaugura il Tropea Festival L&S. Il programma

9 ottobre 2017 – 13:19 |

“Caro Giovanni, scriverti non è facile, mettere ordine nei tanti pensieri e nelle innumerevoli cose che ho da dirti. C’è quel lieve imbarazzo tipico di quando due vecchi amici, abituati a condividere la quotidianità, fatta di cose grandi e piccole, …

Leggi tutto »
Home » Musica

Avanti tutta per gli Arangara con un nuovo cd e un brano di Pierangelo Bertoli

Scritto da on 31 marzo 2016 – 08:18nessun commento

La musica come quella che fanno Gianfranco e i ragazzi racconta delle storie e crea emozioni, esattamente quello che fanno i narratori come me. Se poi queste nostre storie riescono a diventare anche una spinta al servizio di qualcosa che si costruisce, allora tutto questo assume un senso diverso“. A parlare è Carlo Lucarelli, scrittore, conduttore televisivo beniamino del grande pubblico. Il Gianfranco di cui parla di cognome fa Riccelli ed è il leader degli Arangara,

gruppo che si muove tra musica etnica e d’autore. Gianfranco Ricceli  in questi giorni è in Calabria,  il prossimo 1 aprile al Museo del Rock di Catanzaro, il 2 alla Home 4 Creativity di Montalto Gianfranco-Riccelli-studio-2-1024x704Uffugo (Cs) per presentare l’ ultimo album, Indietro non ci torno (Artis by Cramps).

Un album, il quarto, che arriva a 10 anni esatti dalla nascita della band, in quel di Bologna, dove i nostri collaborano con cantautori come Francesco Guccini (che ha prodotto il loro terzo cd, Grazie, in punta di piedi) e Claudio Lolli. I loro riferimenti vanno da Rosa Balestrieri a Otello Profazio e Ignazio Buttitta, per arrivare a George Brassens e Bob Dylan, De Andrè e Claudio Lolli, transitando da Mario La Cava.

Band a geometria variabile, elastica nella composizione e nelle collaborazioni, con una progettualità sempre in progress. Così in questa ultima (in ordine di tempo) tappa, Riccelli si esibisce insieme a Febo Nuzzarello e a Marcello Barillà, con il quale ha scritto a quattro mani alcuni dei testi presenti nel cd, dando vita ad un nuovo percorso che punta massicciamente sulla arangara indieto covmusica d’autore, con brani inediti di Pierangelo Bertoli, Claudio Lolli, Pasquale Tropea.

Dieci canzoni da ascoltare attentamente, che parlano dell’impossibilità di non essere quel che si è, stratificazione di ére geologiche che uniscono passato, presente e futuro; di sogni appena dietro l’angolo, se non hai paura di percorrere pochi metri; di parole d’amore scritte nella corrente o portate via dal vento; di storie impresse in immagini quotidiane, magari banali, che raccontano a volte più di mille parole.  E poi Nato ieri, il brano firmato da Pierangelo Bertoli, cantato insieme al figlio Alberto. Ed è una bella emozione.

Tu che sei lì e ascolti
questo canto
senti le labbra tue
se san di riso
le mie san di pianto.
…non so se per te
è facile campare
Io, io sono nato ieri.
Io sono nato oggi
sulla strada
davanti a un cancello,
davanti a una
donna disperata
davanti a mio
fratello.
Mi han detto che
è più facile morire
che vivere di niente
Ho visto che il mio corpo
camminava
in mezzo a tanta gente….