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18 settembre 2017 – 10:26 |

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Daniele Silvestri a Cosenza con Acrobati Tour

Scritto da on 11 maggio 2016 – 07:59nessun commento

Ti affacci dal finestrino di un aereo e davanti hai degli omini che camminano uno dopo l’altro o in perfetta solitudine su innumerevoli fili sospesi sul nulla. Ha scelto una copertina che racchiude con la consueta ironia la sua visione del mondo Daniele Silvestri impegnato nel lancio del suo ultimo cd, Acrobati, in un tour che lo porta anche in Calabria, al Rendano di Cosenza il prossimo 12 maggio nell’unica tappa calabrese.

Primo tour interamente teatrale della carriera di Daniele Silvestri per raccontare “quell’idea di magia e di funambolismo di cui il disco è intriso” . Perché in fondo il barlume creativo che sta sullo sfondo in teatro o che permette di creare una canzone non sono così diversi, ma nascono sempre dalla magia.

Silvestri_di_Daniele_Barraco_1 (3)Ancora un successo per il cantautore romano, autore di brani arcinoti come Salirò o La paranza, che dopo il tour europeo con Nicolò Fabi e Max Gazzè con i quali ha inciso I padroni della festa nel 2014, torna dal suo pubblico con un album, entrato subito nella classifica FIMI/GfK degli album più venduti, ricco di contenuti e di musica.

Un sound potente, che spazia agilmente tra generi diversi, dal rock al funky, dalla canzone d’autore all’elettronica, al quale hanno contribuito più di quindici musicisti oltre a Caparezza, che con Silvestri firma “La guerra del sale”, Diodato, Dellera, i Funky Pushertz, Diego Mancino.

Si spazia tra reale e fantastico in un equilibrio sempre precario, cui si tende costantemente, che Paolino De Francesco prova a raccontare anche per immagini nella copertina, con quel cielo in cui si muovono figure impegnate a “camminare sul filo”, una pratica che ci riguarda tutti, ogni giorno. Anche se questo stare in bilico non è detto non possa essere affrontato con la leggerezza e, soprattutto, con l’ironia che da sempre contraddistinguono la cifra stilistica di questo artista, da sempre nel cuore di pubblico e critica.

Guardare le cose da lontano è un’arma che ti permette di sorridere di ciò che da vicino ti fa soffrire. Ha anche un valore sociale, politico e filosofico, se proiettato verso gli altri, se al centro del nostro interesse, del mio sicuramente, c’è l’operato dell’uomo…Cosa non si vede da vicino? La maestosità e la lungimiranza. Viviamo in un mondo fatto di molto presente. Non abbiamo una prospettiva larga. C’è poca memoria e nessuna prospettiva. Credo sia un dovere per chi vuole raccontare provare a elevarsi…Il funambolismo è un rischio, un gesto affascinante di per sé, proprio nel momento in cui sembra non avere uno scopo. (Intervista a Daniele Silvestri, La Lettura #38)

Il funambolismo è un rischio, significa ribellarsi alla forza di gravità, disobbedire alledaniele silvestri 662_5895510434534577522_n leggi che governano il mondo, andare incontro al caos per trovare la libertà, come afferma nella title track, Acrobati .

Se continui ad aggrapparti rischiamo di cadere/ di cadere oppure fingere un’altra acrobazia / questione di equilibrio / l’equilibrio è una filosofia./ Dovremmo resistere / dovremmo insistere/ e starcene ancora sù/ se fosse possibile/ toccando le nuvole/ o vivere altissimi/ come due acrobati /sospesi…/il tempo/non passa/rallenta/si ferma…/è il vento/che conta/che canta…/Disobbedire alla gravità/non credo che sia grave/non credo che sia grave/non puoi chiamarla libertà/ finchè non rischi di cadere/non rischi di cadere/ dall’alto/c’è sempre qualcuno che guarda/ guarda…

Ad accompagnare Silvestri sul palco ci saranno sette musicisti. Agli ormai storici collaboratori Piero Monterisi (batteria), Gianluca Misiti (tastiere) e Gabriele Lazzarotti (basso) si aggiungono quattro nuovi acquisti di altissimo livello: Duilio Galioto alle tastiere, Sebastiano De Gennaro alle percussioni e al vibrafono, Daniele Fiaschi alle chitarre, Marco Santoro al fagotto, alla tromba e ai cori.