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29 maggio 2017 – 08:31 |

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In qualche parte del mondo. Omaggio a Tenco con Peppe Servillo, Parafonè, Verdana…

Scritto da on 21 marzo 2017 – 08:20nessun commento

Cinquant’anni fa un colpo di pistola mette la parola fine a Luigi Tenco. Finisce anche un’era della canzone italiana, che da quel momento non sarà più la stessa. Lui cantava di amore, certo, ma anche di convenzioni e luoghi comuni difficili da smontare, di delusioni e disincanti, di una generazione senza futuro.

Mentre in questi mesi si moltiplicano gli omaggi, in vista del 21 marzo, il giorno in cui avrebbe compiuto 79 anni, che coincide, guarda caso, con la Giornata Mondiale della Poesia, un tributo all’arte e alla tenco 2poetica del genovese arriva anche dalla Calabria grazie al Sistema Bibliotecario Vibonese, che presenta il prossimo 27 marzo al Cinema Teatro Moderno di Vibo Valentia  Luigi Tenco, marzo 2017. In qualche parte del mondo, un progetto di Maria Teresa Marzano e di Gilberto Floriani e con il  patrocinio Comune di Vibo Valentia e del Sistema Bibliotecario Vibonese.

La serata, condotta da Rosanna Gambardella e dal giornalista Gianluca Veltri, vede ospiti i Toxicity trio, nato da un’idea del musicista e compositore vibonese Giovanni De Sossi che ha voluto accanto Alessandro Marzano e Giuseppe Zangaro e per l’occasione Ingrid Naglieri, una cantante brasiliana dalle doti straordinarie quanto a tecnica ed estensione vocale.

A succedersi sul palco saranno l’attore vibonese Dario Costa, Verdiana,  cantautrice  giovanissima ma già accreditata come  una delle voci più belle del panorama musicale italiano, Daniele Moraca, sulle orme dell’antica tradizione dei cantastorie, dei trovatori e degli oderni cantautori, Natalia Saffioti, calabrese di Palmi, una voce espressiva messa al servizio di interpretazioni che si confrontano con generi diversi, a iniziare dall’improvvisazione jazz al pop dei Beatles fino a Burt Bacharach. In questa occasione è ospite dei Parafonè (Bruno Tassone, Gianluca Chiera Angelo Pisani, Fabio Tropea, Domenico Tino),  una delle realtà più consolidate della musica calabrese, che guarda alla tradizione con un attento lavoro di ricerca e sperimentazione sugli strumenti classici e la tradizione orale.

Dalida_e_luigi_tencoA Vibo a commemorare Tenco ci saranno pure  Chiara Tomaselli, un curriculum importante, arricchito dalle tante esperienze dal vivo che l’hanno portata a esibirsi in Italia e all’estero, spaziando tra concerti, teatro e musical, accompagnata dai Mirror Quartet (Daniele Jack Dato pianoforte, Salvatore Schipilliti basso, Francesco Alati sax e Gaetano Mazzitelli batteria), Giap Parini, professore associato di Sociologia al Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria,  Domenico Barreca, una spiccata passione per la musica d’autore e il pop, che si esibisce insieme all’ Ensemble Piccola Orchestra”(quartetto d’archi + pianoforte), che vantano collaborazioni importanti con diverse orchestre a livello internazionale, Roberto Cherillo, considerato da Jazzit come una delle più belle voci maschili del jazz italico, e Sasà Calabrese in duetto.

La serata ha le sue punte di diamante in Natalio Mangalavite, pianista e compositore di lungo corso, autentico talento al servizio del jazz, del tango e della musica colta, collaborazioni di vaglia, da  Ornella Vanoni a Javier Girotto, ‘El Negro’ Hernandez, Marco Siniscalco, e nel suo amico e sodale di sempre, Peppe Servillo, artista magmatico e proteiforme, storica voce degli Avion Travel, ma anche compositore, attore (vincitore del Premio Ubu per Le voci di dentro) e sceneggiatore, che insieme al fratello Toni rappresenta la coppia forse più nota della cultura italiana nel panorama internazionale.