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La letteratura africana ospite del Calafrika 2014

Scritto da on 30 luglio 2014 – 18:00nessun commento

E’ dedicato alla letteratura africana la sesta edizione di Calafrika, il festival che da sempre guarda alla musica da e oltre le due sponde del Mediterraneo, che in questa occasione vuole aprire uno spazio più ampio alla cultura ‘nera’, “che può insegnarci nuovamente il valore delle dimensioni umane e naturali nel caso in cui noi, in questi secoli, li avessimo persi e abbandonati sul ciglio della Storia”. L’appuntamento è a Pianopoli dal 1 al 3 agosto con Makodu Fall,  Cheikh Tidiane Gaye, Michele Ciliberto che si affiancano ai Parafonè, Kayamama, Tonino Carotone, Biagio Accardi, Badara Seck.

Cheik gaye

 

 

Ospite della kermesse l’artista senegalese Mokodu Fall, artista capace di passare dalla pittura al cinema, la poesia e la musica. Sarà lui a leggere alcune tra le più belle, illuminanti e dolorose espressioni della poesia africana. Con lui sul palco ci sarà anche Cheikh Tidiane Gaye, poeta e scrittore di origine senegalese, ma italiano d’adozione, primo africano a tradurre i versi di Senghor in italiano. Lui si definisce

 

un amante della poesia, un fedele della scrittura, un ammiratore della negritudine, un figliolo di Senghor e di Aimé Césaire, un adoratore di Amadou Hampâté Bâ e un fedelissimo della cultura dell’universalità. Nonostante il legame alla mia cultura, adoro molto Dante, Leopardi, Ungheretti. … Da poeta che sono, nero e africano, rivendico la mia Negritudine e nello stesso tempo la mia italianità, la terra che mi ospita e mi accoglie, una terra in cui scopro ogni giorno i sapori, gli odori e anche la complessità.

 

A Pianopoli Gaye porta Senghor e la Negritudine, dialogo a due voci su quello che fu primo presidente del Senegal, scrittore prolifico e coltissimo, insegnante,  filosofo, riconosciuto come l’espressione più alta e rappresentativa della letteratura africana in lingua francese, insieme a Michele Ciliberto, giovane poeta calabrese.

 

La musica africana è rappresentata da Badara Seck, erede di una famiglia di griot, voce possente, di casa nei più importanti festival internazionali e una sfilza di collaborazioni eccellenti con compositori come Luigi Cinque e Ennio Morricone e artisti come Mauro Pagani, Paolo Fresu, Rita Marcotulli, Pino Daniele.

 

Da seguire anche i Café Touba (il caffè senegalese dal gusto inconfondibile, dolce e piccante insieme), nati dall’incontro di Filippo Maria Dallacafè touba 244145395_n Valle, percussionista ed educatore, con gli artisti senegalesi Ousmane Seydi (OUSBABA) e Vieux Sissokho (BOTO), per un progetto musicale multietnico che parte dai brani originali composti dal duo, in lingua wolof, rivisitati in una veste internazionale da un gruppo eterogeneo di musicisti, che porta avanti un progetto musicale e sociale , devolvendo i proventi dei dischi e degli spettacoli a progetti educativo-pedagogici rivolti a bambini e ragazzi di tutto il mondo.

 

Arriva a Pianopoli anche “l’uomo con la melodia sulle labbra”, Antonio de La Cuesta nato a Burgos, meglio conosciuto come Tonino Carotone, quello di “un mondo difficile: vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto”, tanto per intenderci, discepolo di Renato Carosone, look alla Fred Buscaglione. Ironia e divertimento a go-go.

 

Ma Calafrika è frutto dell’unione tra Calabria e Afrika, a cementare un incontro, pazientemente perseguito e alimentato, tra due culture che hanno tradizionalmente diversi punti di contatto, che si prestano oggi a espandersi sempre più. L’unione non può essere, dunque, che celebrata in presenza di artisti calabresi come il cantastorie Biagio Accardi, autore del progetto Viaggio Lento, il percussionista Nando Brusco e i Parafonè, saldamente in cima nella classifica dei migliori esponenti della musica tradizionale calabrese.

 

Concerti-parafonèLe tre giornate del Calafrika sono concepite per essere vissute intensamente, 24 ore su 24, tra il Workshop di Teatro Fisico tenuto da Loredana Piacentino, i laboratori di yoga, street art e la dancehall che fa ballare tutti dalle ore 2 della notte a mattina inoltrata.

Tutte le info sul Programma su http://www.associazione-migrazione.org .