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La musica indipendente italiana a Color Fest con Marlene Kuntz, Perturbazione, Brunori…

Scritto da on 29 luglio 2014 – 18:00nessun commento

Esiste una Calabria sound system, come in Puglia? La risposta è no, se pensiamo a un modello virtuoso di politiche pubbliche che sostiene e valorizza l’intera filiera musicale. E’ positiva se guardiamo alla miriade di festival e eventi organizzati da organizzazione di diversa natura, che puntano sulla musica indipendente e, possibilmente, made in Calabria. Tra questi c’è Color Fest, il festival che si realizza per il secondo anno consecutivo i prossimi 1 e 2 agosto al Parco Mitoio di Lamezia Terme (Cz), organizzato dall’associazione Che cosa sono le nuvole.

 

perturbazione1-940x415Ancora una volta la formula, rivelatasi vincente, è un mix tra musica, arte, live painting, proiezioni, food & drink. Ma anche confronto con altre realtà associative, web radio, festival.

 

Nel programma largo spazio ai gruppi emergenti calabresi, da Tomfool Project e [AllMyFriendzAre] Dead, a Dj Ango Unchained e Fabio Nirta, per passare a realtà musicali partite dall’estremo lembo dello Stivale per raggiungere i palchi nazionali e internazionali, come Brunori Sas e i siciliani Marta sui Tubi, reduci dalla sala di registrazione, dove hanno partecipato alla riedizione dell’album Hai paura del buio? degli Afterhours, frutto dell’omonimo progetto itinerante che ha coinvolto musicisti, attori, scrittori, danzatori, disegnatori, oltre che registrato con Franco Battiato Salva gente, un singolo che anticipa il prossimo album.

 

A chiudere il festival saranno due gruppi storici della scena underground italiana, Marlene Kuntz, impegnati nel tour di presentazione del loromarlene-940x415 nono album, Nella tua luce, e Perturbazione, che arrivano a Lamezia tra una tappa del tour Musica X e uno dei numerosi progetti a latere in cui si gettano a capofitto. Questa volta tocca alla rimusicazione del film forse più noto di Buster Keaton, Come vinsi la guerra, del 1926, in collaborazione con il Museo del Cinema di Torino.

 

Per vivere full time il festival è nato #colorcamping con possibilità di campeggiare nell’agrocentro “Torre dei Cavalieri” di Gizzeria (CZ), una soluzione low cost, immersa nella natura ed a due passi dal mare.

 

 

Per saperne di più http://colorfest.it