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La nuova scena musicale made in Calabria: DejaVu Acustic Duo

Scritto da on 1 settembre 2014 – 09:20nessun commento

Ho incontrato Giovanni tre anni fa, per lavoro. Chiacchieriamo del più e del meno, della nostra comune passione per la musica e poi mi dice: lo sai che suono la chitarra? Provo ogni giorno con un vecchio amico. Intanto mi tiene informata sui suoi progetti musicali e sui concerti. Poi, prima dell’estate, mi manda un link e mi invita a dare un’occhiata. Apro la pagina, curioso di qua e di là, ascolto i brani che Giovanni ha firmato insieme a Salvatore, l’amico di sempre, che si presentano con il nome di DejaVu Acustic Duo. Sono brani freschi e orecchiabili e gli arrangiamenti funzionano. Parlano di frammenti di vita, di strade che si incrociano, di amore, di una terra ricchissima eppure incapace di trattenere i suoi figli, della voglia di esserci e di cambiare le cose.

 

deja vuCi incontriamo al mare. E’ il primo giorno di vacanze dopo un anno di lavoro e i due sono decisamente rilassati e sorridenti. Del resto i primi feedback del pubblico sono positivi, alcuni hanno ringraziato per le emozioni ricevute, altri chiedono di sapere dove si esibiranno dal vivo ma c’è anche chi loda le foto pubblicate sul sito. Quando faccio le domande si scambiano uno sguardo di intesa ma a rispondere per entrambi è Salvatore.

 

Prima domanda d’obbligo. Perché avete scelto di chiamarvi DejaVu?

Perché ogni qual volta prendiamo la chitarra in mano e suoniamo i nostri pezzi riviviamo gli stati d’animo, le stesse emozioni e scene che ci hanno fatto star bene.

 

Nella vostra musica si avvertono atmosfere intime, malinconiche, a volte. Non temete di percorrere strade forse comode, per un pubblico evergreen?

Crediamo che in ogni persona ci sia un po’ di malinconia, forse tristezza ma, se non esistessero, non conosceremmo la gioia e la felicità.  Crediamo che nei nostri testi ci sia almeno una frase, un ritornello che rispecchi un momento della vita delle persone che ci ascoltano, che siano bambini, adolescenti, adulti o anziani. I nostri testi parlano di gioia, sofferenza, sogni, realtà. Siamo pronti ad abbracciare tutti coloro che avranno voglia di farlo.

Se doveste dare una definizione di voi stessi singolarmente e in duo in un tweet…

Giovanni

Mi occupo di comunicazione, arte, design e la musica fa parte della mia vita da sempre, con essa riesco a trasmettere ciò che ho dentro,  dando sfogo alle emozioni…

Salvatore

L’ arte accompagna ogni istante della mia vita… Amo creare, adoro dipingere, scrivere, realizzare cortometraggi, comporre musica, essere il regista di me stesso. Amo la vita in quanto musa ispiratrice dei miei sogni…

In Duo

Siamo due Amici legati da un affetto fraterno che continuano ad inseguire il sogno della musica.

 

In uno dei vostri brani parlate della Calabria, anche in termini problematici, e concludete incitando le nuove generazioni a reagire…

Sud è l’unica canzone fuori dal contesto sonoro del progetto, che è sostanzialmente melodico-acustico, per evocare timbri e sonorità della nostra musica tradizionale. Sud esprime il nostro pensiero sulla Calabria e vuole essere una esortazione ai giovani, a noi giovani, di fare dei propri sogni e passioni un lavoro, per creare quella Calabria di cui ci piace parlare, quella che, come dice il testo, è ricca di storia, passione, cultura, poeti, artisti e tesori paesaggistici.

 

Ogni artista ha sempre qualche nume tutelare, qualcuno da ringraziare….

Sì, infatti, ne abbiamo parecchi. Il nostro background musicale va da David Bowie a RadioHead, Smiths, Smashing Pumpkings, Nirvana, Jeff Bukley, Bob Dylan, Jimy Hendrix, Queen, Beatles, Rolling Stones, Tommy Emmanuel, The Doors, Chuck Berry, Guns Roses, Van Hallen, Paco De Lucia, U2, Pink Floyd, Ray Charles, Steve Ray Vaughan, Depeche Mode, Janis Joplin, Steve Vai, Blues Brother, Frank Zappa, ACDC, Elton John, Elvis, Deep Purple, Red Hot Chili Peppers, De Andre, Rino Gaetano, Celentano, Modugno, Marlene Kuntz, e l’elenco è ancora lungo.

 

Parliamo dei vostri progetti futuri?

Sicuramente suonare e riuscire a portare la nostra musica in giro per il mondo. Forse siamo troppo ambiziosi ma non pretenziosi e abbiamo solo voglia di dire qualcosa attraverso la musica e condividerla con quanti vorranno visitare il nostro sito www.de-javu.net o le nostre pagine sui social e magari lasciarci, se lo desiderano, un commento. Intanto stiamo anche pensando di trovare un produttore e fare uscire un Ep. Le cose si stanno muovendo molto velocemente,  siamo un po’ frastornati ma felicissimi…