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LInkingCalabria #Summer: COLORfest spegne 3 candeline con Verdena, The Soft Moon e IoSonoUnCane

Scritto da on 29 luglio 2015 – 10:25nessun commento

Non c’è due senza tre, si dice. Ci hanno pensato sopra e hanno deciso che bisognava festeggiare degnamente la terza edizione di un festival nato un po’ per gioco, un po’ per scommessa in una terra nella quale è più facile si parli di armi, droga e appalti che di buona musica. E allora, il prossimo 2 agosto tutti al Parco Mitoio di Lamezia Terme per COLORfest per assistere a tre live d’eccezione, protagonisti i Verdena, The Soft Moon e IoSonoUnCane, unica data in Calabria per i loro tour estivi.

Locandina COLORfest3Il Parco Mitoio e il suo splendido anfiteatro, immerso in 250 ettari di macchia mediterranea, ai cui piedi sorgono le terme naturali di Caronte, come di consueto, farà da cornice a una serata che si preannuncia ad alto tasso adrenalinico e che promette di replicare i successi delle prime due edizioni, sanciti da pubblico e critica, che hanno visto alternarsi sul palco artisti come Marlene Kuntz, Brunori Sas, Perturbazione, Marta Sui Tubi, Ministri, Appino, Giorgio Canali, Nobraino, Kutso e Nuju.

Ad esibirsi come headliners questa volta ci saranno i Verdena, gruppo di punta da vent’anni Verdena 96_4774256346763073414_ndella scena musicale indipendente di casa nostra, dalle jam nel cortile di casa a Mtv all’incontro con Manuel Agnelli e Mauro Pagani, l’attenzione delle grandi major e del pubblico internazionale. Ora stanno portando in giro in tutta Italia, registrando ovunque il tutto esaurito, l’ultimo album, Endkadenz, opera omnia in due volume (il primo è uscito a gennaio, il secondo in questi giorni) che intende bissare il successo di Wow.

Magari difficilmente ritroverete qui i brividi (e le scosse) provocati dal primo ascolto di una “Spaceman” o di una “Glamodrama”, ma mediamente queste tredici nuove composizioni non deludono le attese, regalando piacevoli conferme su una band in costante evoluzione. Un lavoro denso, importante, traboccante di suoni, versi e strumenti, pensato e lavorato con maniacale puntigliosità, nel quale influenze e stili si sovrappongono più che in passato. Alberto, Roberta e Luca dimostrano di voler aprire le proprie menti sempre di più, non adagiandosi sui successi del passato ma ricercando nuove strade per diffondere la propria idea di musica. I Verdena realizzano così l’ennesimo scarto in avanti, imponendosi come una delle realtà italiane più talentuose di sempre. Oggi la band bergamasca non somiglia più ai Nirvana, non gioca più a fare i Motorpsycho, sembra soltanto sé stessa, impegnata a creare dischi destinati a restare, pietre angolari del rock alternativo italiano del nuovo millennio e termine di paragone per generazioni di musicisti futuri. Non necessariamente soltanto italiani (M. Sorio, Ondarock.it).

La band bergamasca passa poi il testimone ai The Soft Moon, espressione pura di un’estetica minimale, incrocio tra lo-fi, scena shitgaze e revival new-wave, passando per il post-punk. Le loro atmosfere inquietanti e ossessive hanno colpito persino i Depeche Mode che hanno voluto Luis Vasquez e i suoi al loro fianco nel tour 2014.

A Lamezia Terme arriva anche Jacopo Incani, aka IoSonoUnCane, musica d’autore iosonouncane 45_7963704155070787005_nimpreziosita da loop e suoni campionati, pulsazioni electro-folk, due album all’attivo, l’acclamato La macarena su Roma (finalista al Premio Tenco) e DIE, uscito da pochi mesi e già accolto positivamente come uno dei risultati più maturi negli ultimi tempi del rock di casa nostra, “l’unico disco di un cantautore italiano che sovrappone la sciatteria della canzonetta silly al sublime dell’avanguardia”.

A COLORfest c’è spazio, naturalmente, come ogni anno, anche per i gruppi calabresi che si sono affacciati con ottimi risultati nel panorama musicale nazionale, cui è affidato l’onere di aprire i live dei big. Sue due palchi del festival, altra novità di questa edizione, si esibiranno i Camera 237, i Dissidio, La Fine, Alessio Calivi e i McKenzie a partire dalle ore 17 per proseguire fino a notte fonda.

La chiusura per una festa che durerà fino all’alba con i dj set di Fabio Nirta e Daniele Giustra.

Non solo musica a COLORfest che riconferma la sua vocazione a fare da vetrina e cassa da risonanza alle arti visive. A latere dei concerti ci saranno mostre fotografiche, di pittura e gli stand dei partner dell’evento. COLORfest, infatti, continua la sua sinergia con altre realtà come 2BePop, BeAlternative, Suoni Pindarici, Radio Flo, Manifest, Curinga Music Festival, Turnover e La Sila Suona Bee.

Possibilità di campeggiare o di pernottare nei bungalow del ColorCamping di Torre dei Cavalieri.

È già possibile acquistare online il biglietto per il COLORfest 3 su www.inprimafila.net e nei punti vendita sparsi nella regione.

 

Info:

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/colorfestlamezia

Twitter: @color_festival

Instagram: color_festival