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OndAnomala, la nuova coppia della musica d’autore italiana

Scritto da on 9 maggio 2016 – 08:00nessun commento

Vita, Morte, Rinascita, l’eterno ciclo della nostra esistenza. Ma è quando ti lasci alle spalle un pezzo di strada per cambiare direzione che sei più forte e fragile insieme, in mezzo al guado tra vecchie e nuove strade, è lì che hai bisogno che la vita ti schiaffeggi, ti scrolli, che ti ricordi che Tu ci sei. E’ il grido che si leva dall’omonimo cd e nei percorre tutti i brani, firmati da Mimmo Crudo e LadyU, riuniti sotto la sigla OndAnomala, produce la label MkRecords.

Come un’onda ritornano i due dopo l’esperienza con Il parto delle X PROMO CD2nuvole pesanti, il primo, e quella fatta insieme negli Uvistra.

Un’onda sonora che mette radici nell’ electropunk, nel rock, nella new wave, nella musica d’autore, ma in profondità scorre un fiume sotterraneo del prog e del reggae.

Un’ onda in cui affonda una società che ha perso la direzione, che “affoga dentro il male”, immersa in una giungla nera.

Un’onda che si muove per ellissi e movimenti frattalici, anela alla libertà, alla pienezza della propria esistenza, che rifiuta la normalità (Le Cose che mi Restano), se il costo da pagare è l’omologazione al pensiero unico, alla fotografia di una collettività unita in un rito cannibalico che inneggia ai nuovi dèi, per i quali ha rinunciato al trascendente (Cori Umani). O se il costo è quello di accettare le leggi della ‘famiglia’, che ti uccide poco per volta (Salta Anita Salta!).
... ormai sciupiamo tutto, più niente ci fa male
son perse le certezze, nessuno vuol lottare
ci schiaccia l’opulenza del mondo occidentale
abbiam sensi di colpa, finiamo nel banale
ma è facile cadere, cadere e poi cadere
finchè riesci pure a non sentire male
ma è facile cadere cadere e poi cadere
finchè riesci pure a non sentire male, male

 

 

Dieci brani in cui c’è la rabbia e il disincanto, la sofferenza di ciò che poteva essere ed è evaporato come brina ai primi raggi del mattino (Tu ci sei), i ricordi che servono a riempire il vuoto quotidiano, storie di quotidiana follia che si muovono sinuose al suono delle chitarre elettriche, lungo l’alternarsi dei campionamenti al suono del violoncello, ai quali si integra perfettamente al voce di LadyU. Dieci brani che parlano di storie e visioni, X PROMO CD4di ribellione e impegno civile, di amori finiti, di profughi, di poeti maledetti. Che evocano voci, che emergono da una cella, dove passi i giorni contando le ore (Fuori è buio) o da uno scantinato senza finestre in attesa di avere un permesso di soggiorno (Akiof Song).

Con Mimmo Crudo e Lady U ci sono Giuseppe Franchellucci  al violoncello, Valeria Sturba al violino, Federico Squassabia  ai sintetizzatori, Davide Angelica e Emilio Larocca Conte alle chitarre, Marcello Pala  alla batteria.

Su tutto aleggia la memoria del fratello, dell’amico, del compagno di strada che non c’è più…  Fuori è buio ma dentro si accende una luce che attraversa le pareti e si libera nella notte .

 

 

Come già una volta, per sentirmi viva
Apro un’altra porta, una nuova sfida
Attraverserò il confine
delle lacrime e il dolore.
Cambierò le stelle il sole
Le correnti in fondo al mare
Nuove strade, isole e trincee
Grida vita Grida Tu ci sei!