Primo Piano »

Arrivederci a presto!

3 aprile 2018 – 09:39 |

Cari amici e amiche, il nostro sito sospende le pubblicazioni.
 
Share

Leggi tutto »
Home » Musica, Video

Ritorna Ecojazz 2012 con i ritmi latini di Ray Mantilla e Omar Sosa ed un omaggio a Ornette Coleman

Scritto da on 31 luglio 2012 – 12:09nessun commento

Da mercoledì 8 a sabato 11 agosto a Reggio Calabria.

Festeggia 21 candeline Ecojazz, il Festival dedicato al jazz più longevo in Calabria, insieme a Roccella Jazz Rumori Mediterranei.

Lo fa con una proposta di qualità, come di tradizione, patrocinando l’incontro tra il jazz italiano d’autore e quello internazionale che pesca a piene mani nelle radici afro attraverso le percussioni di Ray Mantilla ed il pianoforte di Omar Sosa.

 

Non hanno bisogno di presentazioni la carica inesauribile e l’incontrovertibile talento di Ray Mantilla, una delle pagine più importanti del grande jazz del XX secolo, che ha contributo a consolidare insieme a compagni di viaggio come Dizzie Gillespie, Charles Mingus, Gato Barbieri (giovedì 9) ,   né lo straordinario virtuosismo e l’incomparabile estro e versatilità del cubano Omar Sosa, che si esibisce insieme a Marco Zurzolo ed alla sua band (sabato 11).

 

Al loro fianco saliranno sul palco Gabriele Mirabassi e  Roberto Taufic che taglieranno  il nastro di avvio della rassegna l’8 agosto all’alba (ore 4) cercando di trasportare il pubblico tra ritmi brasiliani, standard e musica d’autore, attraverso un percorso inedito costruito sulle note del clarinetto e della chitarra e Luca Baldini duo, special guest il sax  vitaminico  di Francesco Bearzatti (giovedì 9), fresco di nomina come Miglior musicista europeo del 2011 da parte dell’Accademia francese del Jazz.

 

Venerdì 10 è la volta di Giovanni Falzone Quintet che presenta Around Ornette il progetto dichiarato il Miglior albun jazz 2011, dedicato al mondo musicale di un autentico outsider del jazz come Ornette Coleman. Al suo fianco dei veri fuoriclasse: Paolino Della Porta, Zeno de Rossi, Francesco Bearzatti, Beppe Caruso. Un album di grande appeal in cui il talento visionario e lirico di Coleman si intreccia con le composizioni originali di Falzone.

 

Ancora una proposta di alto livello per Ecojazz, organizzato e diretto dall’Associazione Art Blakey e dedicato alla memoria del giudice Antonino Scopelliti, che ha dato linfa negli anni ad un progetto in cui impegno sociale e volontà di contribuire alla crescita del territorio trovano uno straordinario strumento d’azione nella musica. Sul palco della città dello Stretto si sono succeduti negli anni mostri sacri del jazz nostrano ed internazionale, da Kenny Wheeler a Trilok Gurtu, da Paolo Fresu ad Enrico Rava, da Maria Joao a Dee Dee Bridgewater, da William Parker a Lester Bowie, per citarne alcuni.

Un progetto che auspichiamo possa crescere sempre di più e camminare  sulle proprie gambe.