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Autunno americano, 30 anni di cultura targata USA in mostra a Milano

Scritto da on 20 settembre 2013 – 16:08nessun commento

Mostre, concerti, spettacoli teatrali, danza, cinema, letteratura, approfondimenti, retrospettive, incontri. Oltre cinquanta eventi, quasi quaranta collaborazioni tra privati e istituzioni, 150 giorni di programmazione.  Queste le principali tappe del programma di Autunno Americano, un vero e proprio palinsesto a 360° che dai prossimi giorni  invaderà strade, teatri, spazi pubblici e privati in diverse zone di Milano.

 

Il cartellone  si snoda intorno a tre grandi eventi espositivi: a Palazzo Reale, a partire dal 24 settembre, Pollock e gli Irascibili  racconta l’arte a New York dal 1931 al 1966, trentacinque fondamentali anni per lo stravolgimento dei canoni dell’arte tradizionale; mentre dal 24 ottobre, sempre a Palazzo Reale, va in scena il genio di Warhol, che ancora oggi contribuisce in maniera prepotente alla identificazione iconica degli USA nel mondo; infine, dal 18 ottobre, al Museo di Storia Naturale aprirà al pubblico Brain. Il cervello, istruzioni per l’uso, una mostra scientifica dedicata al cervello, che arriva direttamente dal National Museum of Natural History di New York e rappresenta appieno l’affascinante approccio scientifico-divulgativo di taglio americano.

Alle esposizioni sono abbinate conferenze, incontri e approfondimenti.

 

logo_autunno_americano_300Tra le iniziative pensate per rendere omaggio alla musica a stelle e strisce di quegli anni, è previsto un tributo al grande compositore statunitense Morton Feldman; una particolarissima rilettura di ‘Song for Drella’, capolavoro discografico di Lou Reed e John Cale in memoria di Warhol; e, per tre serate consecutive, Milano accoglierà Bob Dylan e la sua band. A Palazzo Reale, invece, un omaggio alla musica di John Cage, un “elenco telefonico” dei più rappresentativi compositori contemporanei della città con New York Telephone Book, le interpretazioni di uno tra i più autorevoli pianisti e studiosi della scena USA, Emanuele Arciuli, e l’esecuzione del Quartetto II, scritto da Morton Feldman per il Kronos Quartet.

In diversi teatri milanesi andranno in scena opere che rappresentano pietre miliari della storia dello spettacolo americano, come La Torre d’avorioMorte di un commesso viaggiatore, o che rappresentano momenti fondamentali della sua storia,  dal duello Frost/Nixon, storico scontro mediatico tra l’ex Presidente dimessosi dopo lo scandalo Watergate e l’anchorman David Frost a Il tormento e l’estasi di Steve Jobs che intreccia i successi di Jobs e della Apple alle rivelazioni sul «prezzo» umano pagato per produrli a  Rosso, spettacolo ispirato alla biografia del pittore americano Mark Rothko, maestro dell’espressionismo astratto e protagonista, insieme agli altri artisti della Scuola di New York, della mostra ‘Pollock e gli Irascibili’.

 

Ci sarà anche spazio per il cinema con tre appuntamenti: nell’ambito della 23 edizione di Invideo, la Mostra Internazionale dedicata alla videoarte e al cinema sperimentale, che celebra la ricorrenza del cinquantenario dell’opera exposition of music-electronic television dell’artista statunitense di origine coreana Nam June Paik.

 

Poi il Milano Design Film Festival, che presenta una rassegna di film sull’architettura e il design, realizzato in collaborazione con l’American Foundation Design on screen; e il programma cinematografico Da Pollock alla Pop Art – dalla tela allo schermo, dedicato a due maestri dell’espressionismo astratto, Jackson Pollock e Mark Rothko, a Andy Warhol e la Pop Art oltre che pensato per illustrare l’avanguardia espressiva cinematografica della scena newyorkese dagli anni cinquanta ai primi anni Sessanta.

 

Swing’n’Milan è la prima edizione di un festival che porta il ballo Swing a Milano: la musica dal vivo animerà le serate al ritmo di lindy hop, charleston, boogie woogie, balboa, in una ballroom dell’America anni ‘30 e ’40,  con abiti e make-up vintage che renderanno le atmosfere tipicamente ‘groovie’ e magiche dell’America di quei tempi.

 

Anche il tema della cultura gastronomica americana entra nel palinsesto dell’Autunno Americano. Fra gli appuntamenti, un ‘open day’ di laboratori di cucina tradizionale, dove si potrà imparare insieme ai pastry chef a preparare alcuni dolci tradizionali come i brownies, e una ‘Thanksgiving Special Night’ a Palazzo Reale nel giorno del Ringraziamento per tutti i visitatori delle mostre ‘Pollock e gli Irascibili’ e ‘Warhol’.

 

Il programma dell’’Autunno Americano’, poi, prevede uno speciale polo tematico all’interno del palinsesto di Bookcity, la cui seconda edizione si svolgerà a Milano dal 22 al 24 novembre. Tra i molti appuntamenti, un focus su Miles Davis con immagini, parole e note dedicate al grande musicista in occasione dell’uscita della sua biografia, e una Reading Jam Session a Palazzo Reale.

 Autunno Americano è un progetto del Comune di Milano, realizzato grazie al sostegno di Costa Crociere, main sponsor della manifestazione, con la partnership di 24ORE Cultura – GRUPPO 24ORE e Arthemisia Group e il supporto di laFeltrinelli, laRinascente. Food partner della manifestazione è California Bakery con California Prune Board.
Patrocinio del Consolato Generale degli Stati Uniti.