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Kandinsky torna in Italia e approda a Milano

Scritto da on 24 gennaio 2014 – 12:40nessun commento

Fino al 27 aprile 2014 resta aperta al Palazzo Reale di Milano una grande mostra su Vassily Kandinsky, il grande artista russo morto a Parigi nel 1924 che ha rivoluzionato l’arte contemporanea.

Una grande sala decorata con i disegni preparati dall’artista per decorare un salone ottagonale della Juryfreie Kunstausstellung, una mostra senza giuria che si svolse annualmente a Berlino tra il 1911 e il 1930, accoglie il pubblico che ha a disposizione 80 opere provenienti dal Centre Pompidou di Parigi, che ospita la collezione più grande al mondo, esposte in ordine cronologico.

Da Vecchia città del 1902 a Blu di cielo del 1940 passando attraverso Mulini a vento (1904), Nel grigio (1919), Giallo, rosso e blu (1925) Accento in rosa (1926), Insieme multicolore (1938), il visitatore percorrerà le sezioni della mostra in un ideale viaggio attraverso l’arte di Kandinsky dagli esordi al climax, dagli anni in Russia, a quelli tedeschi poi e francesi infine, vivendo un’esperienza immersiva nell’immaginario creativo e spirituale di un artista oggi più che mai attuale.

“Per tutti Kandinsky è il creatore dell’astrattismo e molto popolari sono le immagini dei suoi quadri, ma non tutti conoscono la strada che questo artista ha percorso per creare una nuova poetica – dice  l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Il suo cammino di artista giunge attraverso il tempo, i viaggi, la guerre a un’arte capace di vibrare grazie ai colori, alla loro forza, alle loro variazioni e relazioni. Un’articolazione armonica che richiama quella della musica, che Kandinsky conosceva bene e che apprezzava molto, soprattutto quella degli autori a lui contemporanei: i quadri della sua maturità sono infatti un rimando continuo di luce e di suoni, muti ma vivi, interrotti da segni grafici che sembrano pause e note sul pentagramma”.

La mostra è aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30 (giovedi e sabato sino alle 22.30)

Link:http://www.kandinskymilano.it/home/

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