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Lo sguardo di Michelangelo Antonioni, tra cinema, arte, letteratura, immagini

Scritto da on 11 marzo 2013 – 17:24nessun commento

Ferrara ricorda uno dei più grandi registi del XX secolo, maestro riconosciuto del cinema e dell’arte degli ultimi decenni, Michelangelo Antonioni, con una mostra, organizzata da Ferrara Arte e dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara-Museo Michelangelo Antonioni, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, che fino al 9 giugno a Palazzo dei Diamanti  ripercorrerà la parabola creativa di Antonioni accostando i suoi lavori a opere di grandi artisti, come De Chirico, Morandi, Rothko, Pollock, Burri e Vedova,  offrendo un inedito e suggestivo dialogo tra film e pittura, letteratura e fotografia.

michelangelo antonioniUno sguardo su una poetica ed un’opera che ha pochi eguali,  raccontate a partire dal prezioso patrimonio di opere, oggetti e documenti relativi alla vita e al lavoro del regista di proprietà del Comune di Ferrara: i suoi film e documentari; le sceneggiature originali e le fotografie di scena; la biblioteca, la discoteca, gli oggetti personali e professionali che parlano delle passioni di Antonioni; l’epistolario intrattenuto con i maggiori protagonisti della vita culturale del secolo scorso, da Roland Barthes a Luchino Visconti, da Andrei Tarkovsky a Giorgio Morandi.

Un’ampia selezione da questo fondo sarà presentata assieme a opere di altri artisti e testimonianze varie di registi, attori, letterati e intellettuali in un allestimento di grande fascino che mette in scena un racconto per immagini, suoni e parole attorno ai temi e alle polarità che hanno segnato la poetica di questo <<pittore dello schermo>>, come lo definì Wim Wenders.