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Nomachi e le vie del sacro: una grande mostra a Roma

Scritto da on 24 gennaio 2014 – 11:15nessun commento

A Roma, il Centro di Produzione Culturale La Pelanda in Piazza Orazio Giustiniani 4 presenta sino al 4 maggio 2014  la più grande mostra antologica dedicata al fotografo giapponese Kazuyoshi Nomachi.

200 scatti divisi in 7 sezioni, frutto dei viaggi ai quattro angoli della Terra compiuti da Nomachi nel corso di 40 anni, che raffigurano le vie del sacro dall’Africa sahariana, al Tibet buddista, al sacro Gange sino ai pellegrinaggi alla Mecca e Medina ed alla cordigliera andina.

Dopo avere studiato fotografia con Takashi Kijima, negli anni ’70 Nomachi inizia la sua carriera come fotografo pubblicitario free-lance e compie il suo primo viaggio nel Sahara, dove rimane colpito dalle dure condizioni di vita degli abitanti di un ambiente ostile e decide  di dedicarsi al foto-giornalismo.

Nasce così questo bellissimo progetto, che ha ottenuto riconoscimenti in tutto il mondo, che è possibile ammirare nel magnifico allestimento romano, che si avvale della curatela di Peter Bottazzi e della partnership con il National Geographic Italia.

Le storie raccolte dal fotografo giapponese raccontano come il ‘sacro’ sia in ogni momento della nostra giornata,  visibile in ogni espressione dell’esistenza della natura e dell’universo.  In un accampamento di allevatori sul Nilo o in una roccia a forma di fungo o nel volto di una ragazza nel Tibet.

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