Primo Piano »

Antonio Ligabue, la tragedia, la visione. Una mostra al Museo del Presente a Rende

5 gennaio 2018 – 11:08 |

Chi non conosce il suo volto scavato, dominato da quegli occhi enormi, che ti osservano da distanze insondabili, immortalato in decine di autoritratti. Chi non conosce la sua vita, che sembra una tragedia greca, un padre mai conosciuto, una madre …

Leggi tutto »
Home » Oltreconfine

Tre artisti per raccontare l’Inghilterra del 18mo secolo

Scritto da on 27 giugno 2014 – 12:52nessun commento

 

estate-inglese1Hogarth, Reynolds, Turner. Pittura inglese verso la modernità. E’ il titolo della mostra che  fino al 20 luglio 2014 che la Fondazione Roma Museo  presenta nelle sale di Palazzo Sciarra a Roma  cento opere, provenienti dalle più importanti istituzioni museali, tra le quali British Museum, la Tate Britain, ilVictoria & Albert MuseumNational Portrait GalleryGalleria degli UffiziYale Center for British Art, per offrire uno spaccato dello sviluppo artistico e sociale  e dell’egemonia politica dell’Inghilterra nel 18° secolo.

 

Divenuta nel corso del Settecento una vera e propria potenza internazionale, protagonista della rivoluzione industriale e dell’egemonia sulle rotte marittime, l’Inghilterra si pose per la prima volta il problema della nascita di una propria scuola artistica . Lo sviluppo economico di cui è protagonista la Gran Bretagna, permetterà la nascita di un vero e proprio mondo nuovo di figure professionali, industriali e mercanti, scienziati e filosofi, che troveranno nelle arti visive un significativo supporto all’affermazione del loro nuovo status, divenendo i mecenati di quei maestri che nell’arco del secolo contribuiranno alla definizione di una scuola nazionale. Il percorso della mostra si articola in sette sezioni e propone una selezione dei più rilevanti pittori anglosassoni – Hogarth, Reynolds, Gainsborough, Wright of Derby, Stubbs, Füssli, Constable e Turner – con l’obiettivo di documentare in particolare i generi della ritrattistica e della pittura di paesaggio che maggiormente hanno trovato fortuna durante il secolo, dando luogo a un linguaggio figurativo capace di interpretare quella modernità che diventerà nell’Ottocento riferimento comune per tutta l’Europa.

Info su http://www.pitturaingleseroma.it