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Andrea Cefaly jr alla scuola di Casorati in mostra a Catanzaro

30 ottobre 2017 – 10:59 |

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Tre artisti per raccontare l’Inghilterra del 18mo secolo

Scritto da on 27 giugno 2014 – 12:52nessun commento

 

estate-inglese1Hogarth, Reynolds, Turner. Pittura inglese verso la modernità. E’ il titolo della mostra che  fino al 20 luglio 2014 che la Fondazione Roma Museo  presenta nelle sale di Palazzo Sciarra a Roma  cento opere, provenienti dalle più importanti istituzioni museali, tra le quali British Museum, la Tate Britain, ilVictoria & Albert MuseumNational Portrait GalleryGalleria degli UffiziYale Center for British Art, per offrire uno spaccato dello sviluppo artistico e sociale  e dell’egemonia politica dell’Inghilterra nel 18° secolo.

 

Divenuta nel corso del Settecento una vera e propria potenza internazionale, protagonista della rivoluzione industriale e dell’egemonia sulle rotte marittime, l’Inghilterra si pose per la prima volta il problema della nascita di una propria scuola artistica . Lo sviluppo economico di cui è protagonista la Gran Bretagna, permetterà la nascita di un vero e proprio mondo nuovo di figure professionali, industriali e mercanti, scienziati e filosofi, che troveranno nelle arti visive un significativo supporto all’affermazione del loro nuovo status, divenendo i mecenati di quei maestri che nell’arco del secolo contribuiranno alla definizione di una scuola nazionale. Il percorso della mostra si articola in sette sezioni e propone una selezione dei più rilevanti pittori anglosassoni – Hogarth, Reynolds, Gainsborough, Wright of Derby, Stubbs, Füssli, Constable e Turner – con l’obiettivo di documentare in particolare i generi della ritrattistica e della pittura di paesaggio che maggiormente hanno trovato fortuna durante il secolo, dando luogo a un linguaggio figurativo capace di interpretare quella modernità che diventerà nell’Ottocento riferimento comune per tutta l’Europa.

Info su http://www.pitturaingleseroma.it