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A Roccella Jazz Festival un omaggio ai nuovi linguaggi del jazz nel 150° dell’Unità italiana. Il programma

Scritto da on 10 agosto 2011 – 08:00nessun commento

Parte la carovana della XXXI edizione di “Roccella Jazz Festival- Rumori Mediterranei” il prossimo 10 agosto 2011 per concludersi il 20 agosto a Roccella Jonica (Rc).

Un’edizione all’insegna dell’anniversario dell’Unità d’Italia e dei nuovi panorami della musica jazz, sintetizzati dal titolo della rassegna, “UNITÀLIA IN-ATTESA”.

Come scrive Paolo Damiani, direttore artistico del Festival, nelle Note al programma << Quando, venendo dal Nord per raggiungere Roccella, si oltrepassa l’ultimo casello dell’autostrada del Sole, si sconfina in un Paese altro.  Aspettando strade, ospedali, scuole e servizi degni d’Europa, celebriamo comunque un’Italia molteplice, plurale e varia. Roccella Jazz in questo senso ha anticipato i tempi, facendo ascoltare fin dalla sua nascita – 31 anni fa – musicisti e suoni provenienti da ogni dove, ma tutti con pari dignità. Forse ciò è accaduto grazie al Mediterraneo, e ai mille viaggi che inscena dai tempi di Omero: spostamenti che raccontano curiosità, conoscenza, accoglienza, cultura. (…) Il Rinascimento/Risorgimento di Roccella quest’anno offre diverse declinazioni dell’Unità, dallo straordinario lavoro di Danilo Rea sull’Opera al progetto “Jewish” di Coen, dalle scorribande vocali di Cristina Zavalloni al “Pensiero Perfetto”  di Donà e Riondino, dall’omaggio di Eddie Gomez al calabrese Scott LaFaro (e un convegno metterà in nuova luce gli apporti Italiani alle origini del jazz), fino a “Senza confini” di Moni Ovadia, all’Unità poetica tutta al femminile di Castaldo – Di Battista, per concludere con un progetto fortemente simbolico costruito con Nicola Piovani: un’orchestra nazionale di giovani talenti provenienti dai Conservatori di tutta Italia, guidati dal Maestro che dirigerà personalmente le sue musiche, da tutti amate e che canteranno la più felice conclusione di un festival unico e unito, oggi più che ma>>.

Ed ancora <<“Inattesi” sono tutti gli eventi che auspicabilmente arricchiranno il racconto delle musiche che faremo e ascolteremo: suoni, silenzi o rumori non scritti nel pentagramma e che siete naturalmente invitati ad inventare, sia nel corso dell’improvvisazione che nell’esecuzione dei temi, delle parti scritte. Stiamo già parlando di improvvisazione: less is more, qui più che mai.

(…). Cerchiamo nuove possibilità, che sorprendano noi stessi e anche il pubblico che ci ascolta. Non sappiamo che farcene di un’idea preconcetta di “jazz”, se vogliamo spostiamoci in altri campi, quelli che più amiamo, dal pop alla musica contemporanea, accogliamo e provochiamo deviazioni inattese godendo della forma che si genera in quel momento, nell’istante. (…)  Consideriamo queste musiche come uno spazio da abitare, un luogo da rendere vivo con un’atmosfera unica, quella che parla di noi e di voi, della nostra unicità>>.

Atmosfere uniche e vive verranno evocate dagli ospiti della rassegna, che vedrà esibirsi i più interessanti esponenti del jazz Made in Italy, da Danilo Rea a Flavio Boltro, da Fabrizio Bosso a Rosario Bonaccorso, da Luca Aquino a Dado Moroni e Gabriele Coen a Massimo Donà alle ‘voci’ di Cristina Zavalloni, Chiara Civello, Roberta Gambarini con il suo Quartetto americano.

Non mancano naturalmente i grandi nomi del jazz internazionale, come Al di Meola, che inaugura il Festival il 12 agosto (Piazza Castello, Reggio Calabria), Ahmad Jamal, uno dei più autorevoli protagonisti del pianoforte jazz (18 agosto), Lars Danielsson, che sarà accompagnato dal giovanissimo talento Tigran Hamasyan al pianoforte (16 agosto), il veterano Eddie Gomez (17 agosto), il giovane prodigio della musica brasiliana, Andrè Mehmari (13 agosto) ed il famoso violoncellista Jacques Morelenbaum (19 e 20 agosto).

Non mancano neppure le escursioni ‘fuori le mura’, grazie alla complicità di Nicola Piovani (19 e 20 agosto), Moni Ovadia (19 agosto), David Riondino (17 agosto) e, dalla Calabria con furore, i pluripremiati Orchestra di Delianuova (che quest’anno festeggia il suo X° anniversario) e Marvanza Reggae Sound (16 agosto).

Come di consueto RJF propone anche quest’anno diversi eventi collaterali, tra i quali spicca un convegno internazionale sulla figura di Scott La Faro ed il contributo degli italiani alle origini del jazz, cui parteciperanno i musicologi Vincenzo Caporaletti e Francesco Martinelli ed il contrabassista Eddie Gomez (17 agosto).

Linkingcalabria seguirà anche quest’anno la rassegna con anticipazioni e focus sui concerti, i personaggi, gli eventi.

Scarica il Programma di  Roccella Jazz 2011 in PDF