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ALTrove Festival: arte urbana per riappropriarsi del territorio a Catanzaro

Scritto da on 27 aprile 2014 – 11:07nessun commento

2501, Moneyless, Run, Tellas, Ciredz, Sbagliato, Domenico Romeo, Martina Merlini, Bue2530, GLoois, DMS: sono gli artisti  che dal primo al 10 maggio 2014 reinventeranno Catanzaro con wall paintings, stencil, poster e installazioni nel corso di ALTrovefestival. Dieci giornata di dibattiti, performance, musica per riappropriarsi del territorio e lanciare un nuovo punto di vista sulla città. Contro la delusione e la rassegnazione.

 

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RUN

10 muri, altrettante zone abbandonate a se stesse e al degrado, immagine e metafora di una crisi che colpisce da tempo un intero corpo sociale. Città dalla storia millenaria, di guerrieri e mercanti, di gente fiera e ribelle, città-fortezza, di manifatture, di artisti e intellettuali per secoli, Catanzaro è oggi un all’85mo posto nella classifica 2013 nelle province italiane stilata dal Sole 24Ore per qualità della vita e agli ultimi posti nell’ultima indagine di Legambiente per sostenibilità ambientale.  Dati che la dicono lunga sulla sua progressiva marginalizzazione, sulla perdita dei tradizionali punti di riferimento e su un’ inerzia che pervade tutto e tutti, luoghi compresi, sempre più spogli e privi della loro identità.

 

Edoardo, Vincenzo, Matteo, Francesca, Michele, Paolo, Paola, Angelo, Benito, anima (e braccia) di ALTrove Festival vogliono ripartire da qui, per l’appunto, da quei luoghi, nel centro cittadino e nelle periferie del capoluogo di regione, alla ricerca di un’ anima fiaccata ma non perduta.

 

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Ciredz

romeo, ROMEO, street art, blindeyefactory, the blind eye factory, alterazioni

Domenico Romeo

 

Street art è anche questo: contribuire a ripensare la nostra storia, la nostra identità, il nostro senso di comunità, e riscoprire i luoghi ri-collocandoli all’interno di un orizzonte culturale per farne spazi dove è possibile esprimere idee e conflitti, energie e creatività.

 

Non solo arte, dunque, ma cultura urbana.

 

L’area dell’ex Ospedale civile, le palazzine stile liberty di Via Fontana Vecchia, i tornanti e i soprapassaggi di Viale de Filippis,  scendendo verso il mare fino al Palacorvo ai magazzini dell’ex mercato al Porto di Lido, saranno le tele sulle quali si metteranno in gioco gli undici artisti, tutti volti noti del panorama internazionale dell’arte contemporanea di strada (tra i quali i calabrese Domenico Romeo, Massimo Dim Sirelli, Blue2530),  attori, insieme ai catanzaresi, del Festival.

 

DMS

DMS

 

C’è una parola che circola parecchio negli ultimi tempi. Si chiama resilienza ed indica la capacità di affrontare gli eventi negativi e superarli, grazie alle risorse di cui tutti siamo dotati in abbondanza e alla rete sociale in cui siamo immersi, che ci aiuta a non sentirci soli, a darci speranza e sicurezza ma soprattutto a adattarci ai mutamenti che ci circondano cambiando  (anche) noi. Magari insieme.

 

 

Tutte le info su

http://www.altrovefestival.it/festival/