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Andrea Cefaly jr alla scuola di Casorati in mostra a Catanzaro

30 ottobre 2017 – 10:59 |

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Caffè e street art con Sten Lex al MARCA di Catanzaro. La Photogallery

Scritto da on 12 novembre 2015 – 19:27nessun commento

70x100 per stampaIl Marca di Catanzaro ospita dal 13 novembre al 9 gennaio 2016, MotorHead Art 2519. La sostanza che attiva lo sguardo, mostra collettiva che vede coinvolte l’azienda Caffè Guglielmo e l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.

La funzione rituale dell’arte di fronte ad un altro rito importante, che ogni italiano celebra almeno una volta al giorno: l’atto del bere una tazzina di caffè. Rito individuale e sociale, per alimentare spazi di convivialità diffusa, in casa, al bar come nei luoghi di lavoro. La mostra, a cura di Simona Caramia, Giuseppe Negro, Raffaele Simongini, intende proporre un dialogo, di sicuro insolito, tra riti differenti, che possono trovare terreno comune nell’esperienza estetica.

Il progetto, voluto dal direttore artistico Rocco Gugliemo e da Anna Russo, direttore dell’Accademia di Belle Arti del capoluogo,  coinvolge 19 studenti dell’ateneo. Ad accompagnarli ci saranno  Sten e Lex,

Lex Sten stencil art work at the Cans Festival

Lex Sten stencil art work at the Cans Festival

artisti che concepiscono in modo rigoroso la funzione dell’arte quale centro di aggregazione della comunità. I loro  lavori si trovano sulle facciate di Londra, New York, Shangai, sui muri della Garbatella, in gallerie e musei in tutto il mondo. Il muro fà protagonista, scalfito o ricoperto dagli stencil, da cui emergono poco per volta le forme, dipinte sulla matrice .

Sperimentazione dei materiali e intensificazione dell’esperienza estetica, accanto ai quali la mostra include lo stupore del processo creativo, che non risiede più nell’intimo isolamento dell’artista nello studio, ma nella sua entusiastica adesione alla realizzazione di opere pubbliche per la collettività, finalizzate ad una attiva partecipazione delle persone ad un rituale contraddistinto dall’esperienza estetica. Avvicinandosi all’essenza delle materie, alla sue energia profonda, la mostra invita a compiere nuovi rituali, unendo arte e caffè. Infatti le trasformazioni avvenute nel Novecento nel panorama artistico e nella società creano insoliti intrecci tra la cultura alta e quella popolare, tra l’esperienza estetica e la vita quotidiana e sollecitano un ripensamento sia della creazione sia della ricezione dell’opera d’arte. Gli artisti seguendo l’eredità delle avanguardie sperimentano i più disparati materiali provenienti da differenti ambiti, come occasione esemplare di intensificazione delle nostre attività vitali. Secondo questa prospettiva, l’esperienza estetica non si esaurisce nella sfera dell’arte, ma è coinvolta anche nella vita quotidiana offrendo una preziosa chiave di lettura per interpretare la società odierna, connotata sempre di più da una estetizzazione diffusa.

Per info http://www.museomarca.info/index.php

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