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Fa tappa in Calabria lo straordinario pianista Joel Holmes

Scritto da on 16 agosto 2011 – 08:47nessun commento

Ancora un appuntamento con il grande jazz internazionale al Peperoncino Jazz Festival edizione n. 10 che ospita Joel Holmes, giovane e talentuoso pianista americano, in due session, sabato 20 agosto, ore 22,  a Mormanno (Cs)  e martedì 23 agosto, stessa ora, a Cetraro (Cs).

Giovanissimo, a 29 anni Holmes è unanimemente considerato dalla critica e dal pubblico una stella nascente del jazz.

Bambino prodigio, Holmes si forma in una delle più prestigiose scuole americane, la Peabody presso la John Hopkins University, per essere incluso, da subito, negli ensamble di una stella del firmamento jazz come Roy Hargrove e di cantanti affermate come Nnenna Freelon e Roberta Gambarini, aprendosi alle collaborazioni con gruppi diversi, dai Temptations a The Manattan Trasfert.

Grande virtuosismo ed eleganza  ed una innegabile capacità di esplorare tutti i territori della musica, mescolando il genere classico al jazz, al gospel, al funky, al R&B, ai ritmi cubani, sulla scia di geni del pianoforte come Art Tatum ed Oscar Peterson, ne caratterizzano il bakground.

<<La mia musica è una diretta espressione di influenze musicali, libertà spirituale e personale interpretazione>>, ammette Holmes, che in African Skies, il suo ultimo cd, esprime a piene note il talento compositivo e l’apertura verso arrangiamenti sapientemente costruiti, grazie anche al contributo del ‘guru’ Gary Thomas.

Nel suo tour calabrese Holmes accompagna la vocalist Daniela D’Ercole, nuova rivelazione del jazz italiano, che vanta collaborazioni, tra gli altri, con jazzisti del calibro di B. Dhuram, J. Levy, J. Brillinger, B. Drummond, F. Cerri, D. Moroni, D. Scannapieco e G. Basso.

Accompagnata da altri due formidabili musicisti, il contrabbassista Giuseppe Bassi e il batterista Nicola Angelucci, la cantante pugliese presenta nell’occasione il suo disco d’esordio, The Peacocks, pubblicato per la prestigiosa label tedesca YVP Music insieme ad una selezione di songs tratte da un repertorio made in USA ed alla canzone d’autore sudamericana, riarrangiate in chiave moderna.

Potenza vocale, personalità, ottima tecnica, uso di sonorità attinte dagli strumenti a fiato, la D’Ercole ha molte carte da giocare per occupare un posto di tutto rispetto al vertice del canto jazz internazionale.