Primo Piano »

Tributo a Rino Gaetano a Roccella Jazz 2017

14 agosto 2017 – 13:08 |

Gianna Gianna Gianna prometteva pareti e fiumi…  canticchia una pulcetta dai capelli arruffati, maglietta e shorts rigorosamente scoordinati. Me lo trovo davanti tra gli scaffali del supermercato, avrà 3 o 4 anni ma la tonalità è azzeccata. Sai di chi …

Leggi tutto »
Home » Primo Piano

Hasta La Guarimba siempre! Il cinema internazionale si dà appuntamento ad Amantea

Scritto da on 2 agosto 2017 – 10:35nessun commento

Hanno riportato in vita un vecchio cinematografo, chiuso da tempo, hanno creato una scuola internazionale per registi, videomaker e illustratori ed un festival che da cinque anni porta in Calabria quanto di meglio produce il cinema corto e l’universo dell’illustrazione nel mondo. E’ stata dura convincere amministratori e cittadini che un borgo di antichi splendori e grandi bellezze doveva solo spostare lo sguardo per costruire il proprio futuro. Non è stato facile persuadere Vimeo, la famosa piattaforma internazionale di video sharing, a scegliere Amantea per il primo incontro europeo di cinema indipendente e un collettivo di spagnoli appassionati di Herzog e Kinski, El tornillo de Klaus, a piantare le tende in Calabria, “la tierra donde todo es posible“, la terra dove tutto è possibile.

13_Scott_C_USA_webAlla fine, però, ce l’hanno fatta, Giulio Vita e Sara Fratini ce l’hanno fatta e la scommessa  (loro lo chiamano il sogno calabro-venezuelano) è diventata una bella realtà che coinvolge creativi, videomaker, artisti che arrivano da diverse parti del pianeta, chi ad Amantea ci è nato e ci vive da sempre e chi ci è tornato seguendo le orme delle radici familiari, come Giulio, o, ancora, ha scelto (per amore) di piantarci le tende, tra un aereo e l’altro, come Sara.

Una scommessa che quest’anno si rinnova con la quinta edizione de La Guarimba Festival, che dal 7 all’11 agosto ospita oltre 50 lavori da tutti i continenti tra fiction, animazione, videoclip musicali, documentari, insieme a incontri e conferenze, una delle quali ancora una volta tenuta dal patron di  Vimeo, Sam Morrill, che presenterà tra l’altro una selezione di corti, fuori concorso, dedicati al tema del festival, la Propaganda durante la Guerra Fredda, dedicata agli –ismi di ieri e di oggi e all’uso strumentale della comunicazione.

Sempre fuori concorso saranno proposti al pubblico un focus sul Venezuela (in anteprima il 6 agosto) e sul cinema giovane africano, insieme a Karmala Cultura (11 agosto). Una giornata sarà dedicata al cinema in 3D. Nel corso delle giornate della kermesse da non perdere i laboratori, uno dei quali 22_Krystel_Cardenas_Ecuador_webtifinaugura la collaborazione con lo studio newyorchese Fragmentario che insegnerà a tingere tessuti con la cipolla di Tropea, in collaborazione con lo stilista nigeriano Henry Igbineweka, insieme al tradizionale spazio per i bambini17_Federico_Gutierrez_Mexico_web, insieme a Unicef, con una programmazione di 40 corti internazionali di animazione.

Si rinnova anche in questa edizione l’appuntamento con la mostra Artists For La Guarimba, a cura di Sara Fratini, che raccoglie le più belle interpretazioni della locandina del festival, realizzate da illustratori di tutto il mondo, da Mikel Murillo ad Antonio Holdenaccio, Carolina Celas, Daniel Jamie Williams, David McMillan, Joanna Hellgren, Juan Palomino, Leonard Peng, Luigi Olivadotti, Sarah Clifford, Tashi Reeve, Polina Doroshenko, Federica Ubaldo,  Martha Rivas, Erik Svetoft, Ksusha Retivykh, Ilaria Clari, Max Mexer, Killien Huynh, Sveta Mullari, Krystel Cardenas, Reeo Zerkos, Katya Dorokihina, Federico Gutierrez, Barbora Idesova, Popy Matigot, Scott C, Daisy Zuo, Mészely Ilka, Caribay Marquina.

Guarimba in Venezuela è parola che indica un gioco molto praticato in cui i bambini devono passare da un cerchio all’altro cercando di non essere catturati, fino ad arrivare al rifugio. In questo duplice senso guarimba è una strategia per confondere -e vincere- l’avversario (e in questa accezione viene utilizzata dall’opposizione a Chavez, prima, e a Maduro oggi) e nel contempo posto sicuro in cui trovare ospitalità. Credi nei tuoi sogni, rispetta i tuoi valori, crea una rete di persone che credono nello stesso progetto, non avere paura di chiedere, sii onesto, ascolta tutti e parla con tutti, trova il tuo rifugio, dice Giulio Vita al TEDxTalks di Pompei. Un rifugio resiliente, dove provare e riprovare, dove sperimentare nuove strategie e atti di resistenza. Ecco, questo, per Giulio, è la Guarimba. E allora Hasta la Guarimba siempre!

Per sapere qualcosa di più su quel che accadrà nei prossimi giorni al festival date un’occhiata a questo bellissimo trailer…

 

Per saperne di più vai su http://www.laguarimba.com/it