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Jazz & Vento di blues, non solo jazz a Cortale. Intervista a Tommosa Colloca

Scritto da on 27 luglio 2012 – 10:41nessun commento

I prossimi 8 e 9 agosto ritorna Jazz& Vento nel splendido borgo di Cortale (Cz).

Giunta alla sua nona edizione la rassegna, fortemente voluta dall’amministrazione comunale, cambia format e titolo, diventando  Jazz & Vento di blues, per assumere anche i colori ed i suoni del blues, pur mantenendo ferma la sua vocazione verso il jazz di livello internazionale.

Nel corso degli anni hanno calcato il palco di Jazz&Vento artisti, noti anche al grande pubblico, come Stefano Bollani, Fabrizio Bosso, Ludovico Einaudi, Gianluca Petrella ed Enrico Rava.

Tradizione confermata dalla presenza, in questa edizione, di due attori di primo piano del jazz nostrano ed internazionale quali Rita Marcotulli (8 agosto) e Dado Moroni (9 agosto).

Edgardo “Dado” Moroni, genovese, è uno dei pianisti italiani più amati ed apprezzati negli States, dove si è trasferito negli anni ’90. Dotato di un talento innato e di una tecnica originalissima, coltivati sapientemente nel tempo, Moroni ha saputo intessere un dialogo incessante con stelle di primo piano del panorama jazz come Ron Carter, Peter Erskine, Phil Woods, Tony Scott, Wynton Marsalis, Tom Harrel, oltre che con gruppi storici come Mingus Dynasty.

Nel trio che lo accompagnerà a Cortale non a caso è presente anche il batterista Alvin Queen, uno dei più noti percussionisti contemporanei che nella sua carriera ha accompagnato delle autentiche leggende del jazz.

In un orizzonte internazionale si staglia anche la musica di Rita  Marcotulli, considerata una delle pianiste italiane più richieste fuori dai confini nazionali, apprezzatissima per la eleganza e la profondità interpretativa e la dolcezza del suono così come per il talento compositivo, scoperto qualche anno fa pure dal cinema e sapientemente utilizzato, anche di recente, in film come Basilicata coast to coast, che le è valso il prestigioso David di Donatello.

I concerti di Moroni e Marcotulli saranno preceduti da due gruppi blues.

L’8 agosto (ore 20.30) tocca ai Walking Trees inaugurare la rassegna. Teresa Auddino, Enzo Tropepe, Franco Pezzano, Giancarlo Alessi sono partiti da Polistena per solcare nel corso degli anni i palchi di tutta Italia partecipando alle rassegne più prestigiose, come Pistoia Blues, facendosi apprezzare per lo straordinario impasto musicale –tra blues tradizionale, R&B, rock-blues- che hanno saputo creare, semplice e raffinato allo stesso tempo.

Il 9 agosto (ore 20.30) l’ apertura della session è affidata alla chitarra affilata di Franco Vinci, altro calabrese purosangue che ha dedicato alla musica tutta una vita. Vinci esordisce negli anni ’70 con una band, gli Apoteosi ed un album omonimo, oggi considerato unanimemente ed a qualsiasi latitudine dagli appassionati del Rock-Progressive una delle migliori opere rock dell’epoca. Poi le esperienze in giro per l’Europa e l’approdo al blues, una passione portata avanti sempre insieme a musicisti di primo piano.

 

Parliamo del festival con Tommaso Colloca, direttore artistico di questa nona edizione.

Tommaso, Jazz& Vento torna alla ribalta con un nuovo volto …

Il jazz non può prescindere dal blues. Nel jazz più che nei work song negri sono presenti i fondamenti della prima musica afro-americana, come l’impianto antifonale, i ritornelli, la libertà d’improvvisare riservata al cantante, che hanno costituito la piattaforma ideale per la sua nascita.

Ecco perchè Jazz & Vento quest’anno si tingerà di blues con due blues band d’eccezione: i Walking Trees direttamente dalla calabrese Polistena, anche se sembrano calati dalla grande America e vantano un palmarès davvero importante che include, tra gli altri, il rinomato Pistoia Blues. Il loro blues si tinge di rock e il repertorio spazia dagli Allman Brothers a Jimmy Reed, dai Gov’t Mule a Otis Redding, fino a toccare il Texas Blues di Stevie Ray Vaughan e Kennye Wayne Shepherd con molte sfumature Southern.

Il 9 agosto tocca a Franco Vinci Blues Band, un uomo che ha fatto del blues una ragione di vita e che suonerà pietre miliari, da Robert Johnson a T. Bone Walker, John Lee Hooker ma anche autori come Eric Clapton e non mancheranno richiami al jazz e al soul con Duke Ellington, Nat King Cole piuttosto che Ray Charles e Stevie Wonder.

Poi Jazz &Vento ospiterà il grande jazz con due nomi eccezionali come Rita Marcotulli Quartet miglior musicista dello scorso anno, insignita del premio Top Jazz 2011 e del premio David di Donatello, e Dado Moroni.

 

Dado Moroni è un’artista di grande classe e tuttavia più conosciuto ed amato all’estero che nel nostro paese.

Credo che Moroni sia il più grande pianista jazz italiano nel senso più ‘negro’ del termine. Nonostante in Italia vi sia un’inflazione di pianisti classici prestati al jazz, Dado Moroni al contrario suona il pianoforte come i grandi afro-americani, in maniera percussiva. La scelta è ricaduta su Dado perché è un musicista che non si discosta dalle origini blues del jazz.

A Cortale, accompagnato da Alvin Queen, già batterista di John Coltrane-Horace Silver-Oscar Peterson, eseguirà un concerto all’insegna del The great real song book, ripercorrendo quella meravigliosa vicenda che si chiama jazz, attraversando i grandi compositori come Duke Ellington e George Gershwin.

Insomma, un plauso all’Amministrazione Comunale di Cortale -nelle persone tra gli altri del Sindaco Francesco Scalfaro e dell’Assessore alla Cultura Emi Citraro- ed agli altri enti patrocinatori, Regione Calabria e Provincia di Catanzaro, che, nonostante i dolorosi tagli operati del Governo centrale nei confronti degli Enti locali, consentiranno ancora una vota al pubblico di apprezzare la grande musica a costo zero.

 

…..sopratutto in una location come Cortale, borgo che ha mantenuto l’antico splendore ma anche le proprie tradizioni musicali…

Si, sono fiero di contribuire attraverso questa direzione artistica alla vita d’una cittadina che è stata da sempre un polo culturale, dando i natali ad artisti di fama -un nome per tutti, Andrea Cefaly-  ed un autentico serbatoio di talenti per la musica, soprattutto per mondo bandistico del ‘900, dal quale mio nonno, il M° Tommaso Colloca, Direttore per quasi un secolo dell’allora banda musicale di Nicastro, ha attinto proficuamente.

Non dimentichiamo che Cortale ha donato alla musica italiana ottimi musicisti. Penso al M° Francesco Salime, docente di sassofono al Conservatorio di San Pietro a Maiella di Napoli e primo sassofono dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di  S. Cecilia di Roma, dove ha collaborato con i più grandi Maestri compositori e si è esibito nei più prestigiosi teatri del mondo, ma anche a Franco Suppa, trombettista dotato di una ‘pulizia’ del suono che rasenta la perfezione ed allievo prediletto del M° Giorgio Gaslini o, ancora, ai  fratelli Riccelli, Rocco e Saverio. Mi fermo qui perché l’elenco sarebbe infinito.

Insomma un back ground ideale per la cultura che da queste parti non si ferma all’evento estemporaneo ma si coltiva ed alimenta nel tempo con determinazione e grande impegno.

 

Per  Info

Pagina Facebook  Jazzeventodiblues2012

jazzevento@libero.it

Tel. 340.1706365 – 333.6374128